feb 032017
 

Cari Colleghi,
nel pomeriggio del 28 dicembre  si è tenuta, nella sala riunioni del Viminale, una riunione fra l’Amministrazione e le OO.SS. inerente al trasferimento, dal prossimo 1° gennaio 2017, delle competenze in materia di lotta attiva AIB dal CFS al CNVVF.
Questa OS non ha potuto parteciparvi, stante l’esiguo tempo di preavviso, di circa 2 ore.
Abbiamo comunque inviato le nostre osservazioni alla bozza di decreto, trasmessoci nel pomeriggio del 23 dicembre, che trovate in allegato.

L’occasione è gradita per porgere a tutti quanti i nostri più cari auguri per un sereno 2017.

Il Segretario Generale
Marina Malinconico

25-16 Trasferimento Competenze CFS al CNVVF

Bozza Decreto Competenze AIB

Allegato Bozza Decreto

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lug 272016
 

Cari Colleghi,

il 26 luglio si è svolto un incontro fra l’Amministrazione e le OO.SS. firmatarie del contratto per il comparto Dirigenti e Direttivi, inerenti alcune modifiche ai posti funzione di cui al decreto DM 24/09/2016 e, di conseguenza, al DM 30/12/2014, di cui al documento allegato.
Sostanzialmente le modifiche proposte sono le seguenti:
- costituzione dell’Ufficio regolazione aeronautica e certificazione e sorveglianza degli aeroporti, presso l’Ufficio del Capo del Corpo;
- costituzione dell’Ufficio per la sicurezza nei luoghi di lavoro, presso l’Ufficio di collegamento del Capo del Dipartimento e del Capo del Corpo;
- attribuzione della qualifica da Dirigente Superiore medico, invece dell’attuale di Primo Dirigente medico, al Dirigente dell’Area operativa sanitaria con funzioni ispettive degli Uffici del CNVVF;
- attribuzione della qualifica da Primo Dirigente medico, invece dell’attuale di Dirigente Superiore medico, al Dirigente dell’Area medicina del lavoro e formazione sanitaria
Le osservazioni esposte da questa O.S. sono quelle riportate nell’allegata nota, consegnata ieri all’Amministrazione.La Segreteria

giu 062016
 

Ecco le promozioni a Dirigente Superiore e Primo Dirigente decretate nel Consiglio di amministrazione in oggetto.

I migliori auguri di buon lavoro a tutti i neo promossi.

La Segreteria

CdA

nov 192015
 

Cari Colleghi,
questo pomeriggio (ndr 18 novembre) le OO.SS. Dirigenti e Direttivi sono state convocate dall’Amministrazione per illustrare loro le principali modifiche introdotte al D.Lgs. 217/2005, a seguito della Legge Delega (cosiddetta Legge Madia).
Il contenuto era quello del documento consegnatoci qualche giorno fa. Alla illustrazione ha fatto seguito un sintetico giro di tavolo.
Nel nostro intervento, in linea con quanto espresso anche da  APVVF e DIrstatVVF, abbiamo evidenziato quelle che abbiamo ritenuto le tematiche più scottanti, rimandando ad un documento scritto che invieremo successivamente un’analisi più di dettaglio.

In primis, abbiamo evidenziato come, pur essendo la delega alla modifica ordinamentale dovuta al passaggio all’interno del CNVVF di personale di tutte le qualifiche del CFS, non vi fosse menzione proprio del ruolo all’interno del quale troverà collocazione questo personale; problema fortemente sentito dalla categoria dei dirigenti e direttivi, in virtù del differente ordinamento che, se la nostra Amministrazione non porrà rimedio, vedrà generare una forte sperequazione economica (e previdenziale) fra Dirigenti e Direttivi del CNVVF e quelli ex CFS.
Altro punto nevralgico riguarda, anche in questa nuova edizione del 217, la mancata applicazione dell’istituto del “tempo di lavoro” per i direttivi, come previsto dalla legge delega 252/2004;  la conseguente definizione dei “posti funzione” ed il trattamento retributivo strutturato come il dirigente: posizione, rischio e risultato.
Al contrario, mentre sull’attribuzione dello stipendio da primo dirigente dopo 13 anni e quello da dirigente superiore dopo 23, la bozza presentata nulla dice se non un fumoso “TESTO IN FASE DI STUDIO IN RELAZIONE ALLA COPERTURA FINANZIARIA”, la categoria si trova ancora più compressa dall’istituzione dei ruoli speciali ad esaurimento dei direttivi.
Fermi restando la stima ed il rispetto per i colleghi che hanno oltre 20 anni di carriera alle spalle ed elevata professionalità, è necessario che in questo momento non si cerchi di rimediare ad un “torto” commesso in passato con il personale diplomato, generandone uno nuovo nei confronti del personale direttivo che è all’interno dell’Amministrazione in virtù di un concorso pubblico per il quale è richiesta la laurea magistrale e l’abilitazione professionale, vinto superando prove scritte e orali e confrontandosi con candidati pari requisiti.
Ben venga il ruolo direttivo speciale, ma come figura apicale del comparto non dirigenti e non direttivi, senza funzioni vicarie e senza ulteriori progressioni di carriera.
Ci sembra poi inutile il distinguo fra Direttori Speciali e DVD Speciali, quando già ad oggi, tutto il personale in ballo ha la qualifica di SDACE (gli attuali SDA e SDAC sono quelli del settore aeronavigante, quindi un altro ruolo) e oltre 20 annidi servizio; per cui i Direttori Speciali sarebbero zero; anche la scelta del nome DVD Speciali lascia adito a complicazioni all’interno delle strutture in cui si saranno DVD, DVD Speciali e D… quale sarà la sovraordinazione gerarchica?
Già si hanno non pochi problemi dovuti al fatto che l’Amministrazione non è stata in grado, in tutti questi anni, di definire il “chi fa cosa” fra I.A., SDAC e Direttivi; ora l’istituzione di un ruolo direttivo speciale rischia di peggiorare questo caos. Anche perché andando a leggere la declaratoria delle attuali funzioni degli SDACE, non appaiono esserci grosse differenze da quelle riportate nel ruolo direttivo speciale… quindi “Qui prodest?”.
E’ stato poi fatto presente che il Dlgs 165/2001 prevede la vicedirigenza solo per i laureati magistrali (e basta) e che la sentenza 192/2008 della Corte Costituzionale prevede l’accesso ai ruoli direttivi speciali solo a personale laureato e che “se il legislatore avesse disposto l’inquadramento di personale diplomato nel ruolo direttivo, avrebbe violato la legge delega”.

Discorso analogo per le carriere amministrativo contabili e tecnico-scientifico informatico. Come O.S. abbiamo apprezzato che siano rientrati nel comparto dei direttivi anche i colleghi amministrati ed informatici per il cui ingresso è prevista la laurea magistrale. In merito allo sbocco in una carriera dirigenziale, le perplessità restano per la creazione di nuovi posti funzione dirigenziali, in un momento storico in cui, al contrario, viene imposto un taglio; a meno che non si pensi di decurtare gli attuali posti dirigenziali “operativi”, ipotesi che questa O.S. non ritiene possa essere assolutamente perseguita.
In merito all’istituzione dei ruoli direttivi speciali anche per amministrativo-contabili e tecnico-informatici, valgono gli stessi dubbi e perplessità esposte per quello della carriera operativa, anche in termini di sovraordinazione gerarchico-funzionale.
inoltre abbiamo rammentato che, ad oggi, anche in termini di valutazioni del merito, sono solo i direttivi ad essere valutati (con l’apposita scheda).

Altre problematiche evidenziate sono state: tutela legale e della responsabilità civile contro terzi coperta dall’Amministrazione; revisione dei criteri di scrutinio per la promozione a dirigente senza il peso discrezionale dell’Amministrazione, e che rimane ancora da definire, per i dirigenti ed i direttivi, cosa succede in caso di sopravvenuta inidoneità psico-fisica.

Nei prossimi giorni invieremo un documento con le indicazioni anche più di dettaglio; crediamo comunque che la bozza presentata sia ancora lontana da quello che ci saremmo aspettati che l’Amministrazione avesse recepito delle richieste che sono pervenute, a più voci, in questi ultimi anni, ogni qual volta si è discusso di modifiche al 217 e che la tempistica molto ristretta sia un ulteriore elemento penalizzante.
Come detto nel corso della riunione di oggi, anche da APVVF e DirstatVVF, qualora le richieste fatte oggi al tavolo non dovessero trovare riscontro, le nostre sigle si attiveranno con altre forme di protesta.

Il Segretario Generale
Marina Malinconico

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set 212015
 

Dopo aver preso visione dello schema di DPR inviato dall’Amministrazione alle OOSS dei Vigili del Fuoco ed averlo esaminato in modo razionale ed obiettivo, APVVF e SINDIR VVF hanno ritenuto il documento non idoneo ad affrontare le necessità operative del Corpo, inadeguato alle esigenze dei cittadini ed incoerente con la professionalità di dirigenti e direttivi che operano sul Territorio.

Per tale ragione, al Ministro dell’Interno è stata inviata una dettagliata lettera richiedendo di interrompere l’iter procedurale ed affrontare seriamente il tema della presenza e della operatività dei Vigili del Fuoco sul Territorio.

Le Segreteria SinDirVVF e APVVF

Nota sul Decreto Riorganizzazione Mininterno

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ago 072015
 

Cari Colleghi,
come avete avuto modo di sentire, negli scorsi giorni l’aula del Senato ha approvato in via definitiva il disegno di legge 1577 di delega al Governo in materia di riorganizzazione della pubblica amministrazione.
Il comma 1 dell’art. 8 attribuisce al Corpo nazionale dei vigili del fuoco le competenze del Corpo forestale in materia di lotta attiva contro gli incendi boschivi e spegnimento con mezzi aerei degli stessi e le connesse risorse.
A poco più di 3 anni dal DL 20 giugno 2012, n. 79 che ha assegnato al Dipartimento dei Vigili del Fuoco il compito di assicurare il coordinamento tecnico e l’efficacia operativa delle attività di spegnimento con la flotta aerea antincendio CL-415, un altro pezzo di flotta aerea antincendio dello Stato passa al CNVVF, rafforzando, quindi, il ruolo strategico del nostro Corpo nella lotta attiva agli incendi boschivi, con l’uso del mezzo aereo.
A seguito dell’acquisizione delle competenze del CFS, il disegno di legge 1577 prevede “l’ottimizzazione dell’efficacia delle funzioni del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, mediante modifiche al decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139, in relazione alle funzioni e ai compiti del personale permanente e volontario del Corpo e conseguente revisione del decreto legislativo 13 ottobre 2005, n. 217, anche con soppressione e modifica dei ruoli e delle qualifiche esistenti ed eventuale istituzione di nuovi appositi ruoli e qualifiche, con conseguente rideterminazione delle relative dotazioni organiche e utilizzo, previa verifica da parte del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del MEF, di una quota parte dei risparmi di spesa di natura permanente, non superiore al 50 per cento, derivanti al Corpo nazionale dei vigili del fuoco dall’attuazione della delega”
A parere di questa O.S. si apre un momento molto delicato per il nostro Corpo, che si dovrà assestare anche a seguito dell’entrata in vigore, proprio in questi giorni, del DM 24/09/2014 attuativo del Progetto di riordino, in tema di posti dirigenziali.
Il Progetto, infatti, ha imposto una cura dimagrante a tutti gli uffici centrali, comprendendo, incomprensibilmente, anche l’Ufficio Soccorso Aereo che non delega alcuna delle proprie funzioni sul territorio, ma anzi! oltre a gestire la flotta aerea di soccorso e la flotta aerea dei CL-415, come ormai era nell’aria da tempo, dovrà farsi carico anche degli ulteriori assetti derivanti dalla nuova attribuzione, accrescendo e potenziando le proprie competenze.
Confidiamo pertanto che la nostra Amministrazione sia parte attiva, sia dal punto di vista strategico che tecnico, nel garantire la corretta esecuzione della volontà politica, che delinea ancora più fortemente il ruolo centrale del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco in tema di antincendio boschivo, garantendo nel contempo, con le modifiche ordinamentali citate, le dovute garanzie e tutele a tutto il personale del CNVVF.

La Segreteria

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