feb 252019
 

Mercoledì 20 febbraio u.s. tutte le OO.SS. sono state convocate ad un incontro con il Sottosegretario Sen. Candiani e con il nuovo Capo Dipartimento Pref. Mulas.
In realtà, non era stato indicato un O.d.G., lasciando liberi i presenti di presentare le tematiche che ritenessero prioritarie da evidenziare e discutere.
D’altra parte anche il Sottosegretario ha voluto cogliere l’occasione per puntualizzare alcune sue posizioni e dichiarazioni che, recentemente, erano state oggetto di forti contestazioni.
In particolare Egli ha fermamente dichiarato che la posizione politica è di difesa del Corpo Nazionale, la cui forza è proprio nella uniformità di servizio e di standard qualitativi resi al cittadino in ogni parte del Paese. Stessa cosa dicasi per i VVF Volontari, una fondamentale risorsa incardinata nel Corpo Nazionale.

Per quanto ci riguarda, il nostro intervento ha riguardato i punti che seguono.

  1. Abbiamo richiesto che venga istituito quanto prima l’Osservatorio Tecnico proposto in più occasioni dal Capo del Corpo, che riteniamo possa essere uno strumento efficace di dialogo e confronto per il futuro del Corpo. Vi sono tanti argomenti che aspettano di essere discussi:
    • Sarebbe utile analizzare, a distanza di 5 anni, alcune scelte fatte nel 2014 ed i relativi risultati. Sarebbe opportuno analizzare la dislocazione delle risorse specialistiche e specializzate (porti, aeroporti, NBCR, USAR, Sommozzatori, attività internazionali ecc… ) il loro impiego e dislocazione strategica nel territorio e valutare una loro possibile ottimizzazione…. perché molte cose sono cambiate, alcune attività nel 2014 neanche esistevano o non si dava loro il peso che oggi hanno acquisito.
    • Discutere ed operare una analisi strategica della dislocazione delle sedi del CNVVF nel territorio, che deve rispondere sicuramente ai seguenti parametri: spese contenute, velocità dei soccorsi, calibrare il meccanismo di soccorso all’indice di rischio territoriale. Valutare anche l’opportunità di adottare differenti tipologie di distaccamenti volontari, a seconda delle tipologie di interventi che possano caratterizzare un territorio, per cui potremmo avere ad esempio in alcune zone distaccamenti di volontari AIB, piuttosto che di altra natura. Ricordiamo comunque che il contingente di vigili del fuoco volontari è gestito dai comandi competenti, per cui ad una qualsiasi loro rivalutazione deve corrispondere una struttura di gestione,  del Comando adeguata.
    • Più in generale, in merito al mondo dei volontari di protezione civile, ci aspettiamo di aprire una discussione fondamentale al fine di ottemperare al meglio all’art. 10 comma 1 del Codice di P.C., che attribuisce al Corpo Nazionale nella prima fase di soccorso il coordinamento delle eventuali altre componenti presenti in scenario emergenziale post calamità. Per poter coordinare tali risorse, dobbiamo conoscerle, metterci d’accordo in tempo di pace su modalità, linguaggio, ecc… Senza nulla togliere alle competenze di formazione attribuite alle Regioni, dobbiamo però esercitare le nostre competenze pretendendo una qualche forma di accreditamento da parte nostra, piuttosto che protocolli di intesa che dettino requisiti e regole alle tantissime organizzazioni che, nel momento più delicato in cui si devono salvare vite, devono essere una risorsa e non un problema aggiuntivo per noi!
  2. Siamo in un momento di transizione… con un decreto di riordino del CNVVF di cui attendiamo i decreti attuativi. Abbiamo anticipato che invieremo un appunto riguardante le criticità e le risoluzioni per noi imprescindibili: ci aspettiamo una chiara definizione e distinguo dei ruoli, nette sovraordinazioni nella catena di comando, in base ai livelli di responsabilità attribuite, e attribuibili per legge, a seconda delle competenze professionali. Infatti, a differenza di quanto fatto per TUTTI gli altri (logistico gestionali, informatici, tecnico scientifici…), nei ruoli operativi è stato istituito il nuovo ruolo dei direttivi aggiunti che fluttua nell’aria e, se è chiaro il livello professionale richiesto, intermedio tra ispettori e direttivi,  non è stato esplicitato, come invece viene fatto nel resto dell’articolato per tutti gli altri ruoli, il loro inserimento nella catena di comando. Ora, ricordando che i direttivi e dirigenti sono ruoli con laurea magistrale – ed ai direttivi e dirigenti operativi è richiesta anche l’abilitazione  professionale – proprio in virtù di funzioni e compiti che, per legge, richiedono certi titoli e requisiti, ricondando che tali compiti sono svolti a responsabilità diretta, ci aspettiamo che la catena di comando rispetti chiaramente queste responsabilità e competenze. Inoltre, ci aspettiamo che ad ogni direttivo sia attribuito un posto funzione, che è come dire che l’Amministrazione, e lo Stato, sono giustificati ad investire per assumere direttivi, ingegneri, architetti, avvocati, ecc… solo quando si ha un posto funzione da ricoprire. Viceversa, per ogni altro compito di coordinamento abbiamo i ruoli con profili professionali inferiori. Ed infine, ovviamente ci aspettiamo che, a livelli di responsabilità crescente corrispondano adeguate retribuzioni crescenti, a differenza di quanto avviene oggi, dove non c’è alcun distinguo tra ispettori
  3. Attendiamo infine l’esito delle intenzioni espresse in più occasioni da parte del signor SottoSegretario relativamente ad una nuova delega da parte del governo, a cui seguirebbero adeguati fondi in legge di bilancio 2019, finalizzata all’equiparazione economica e previdenziale con le altre forze di polizia.

Sarà nostra cura inviarvi la nota, relativa ai decreti attuativi del riordino, non appena inviata.
Cordiali saluti.

La segreteria.

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feb 252019
 

si trasmette informativa ufficio affari sindacali

la segreteria

Nota di trasmissione 2019-0003358

Decreto

Relazione illustrativa nuove schede di valutazione direttivi e dirigenti

Relazione direttivi

Scheda del direttivo

Relazione dirigente

Scheda del dirigente

gen 012019
 

Egregi Colleghi,
ecco il provvedimento di legge licenziato dalla Camera e firmato dal Presidente della Repubblica.
In sintesi per i VVF è previsto quanto segue:

- Nuove assunzioni Vigili
- Copertura finanziaria per indennità di vacanza contrattuale a partire da aprile 2019
- Fondo di € 300.000 per incremento indennità di funzione dirigenti
- Fondi per incremento indennità accessorie per tutto il personale da riassorbire col rinnovo contrattuale.

Nessuna risorsa per un ulteriore riordino del personale ed in particolare per la categoria dei direttivi.
Ogni altro commento è lasciato alla vostra valutazione del testo.
Questa OS, come già comunicato con le precedenti email, resta in attesa di conoscere i contenuti dei decreti attuativi del riordino allo scopo di intraprendere tutte le iniziative volte a tutelare la categoria dei direttivi e dirigenti.
Auguri di Buon Anno.
La Segreteria Nazionale

Legge di bilancio 2019 parti di interesse del Corpo Nazionale VVF

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nov 302018
 

Pubblichiamo la lettera inviata alle OOSS dei Vigili del Fuoco con cui chiediamo di condividere i motivi per chiedere un incontro urgente con il Ministro dell’Interno.

La Segreteria

2018_1130_Invito-ooss

Decreto Legge Sicurezza

Commento al Decreto

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