nov 302018
 

Pubblichiamo la lettera inviata alle OOSS dei Vigili del Fuoco con cui chiediamo di condividere i motivi per chiedere un incontro urgente con il Ministro dell’Interno.

La Segreteria

2018_1130_Invito-ooss

Decreto Legge Sicurezza

Commento al Decreto

Genera PDF pf-pdf-icon

set 062018
 

Come noto il 5 settembre si è tenuta l’Audizione alla Commissione Affari Costituzionali della Camera, ed il SinDir è stato rappresentato dai colleghi Vincenzo Bennardo, Maria Elena Cilli e Valentina Nocente.

Nel ringraziare i colleghi che hanno rappresentato il SinDir in udienza e soprattutto tutti coloro che hanno contribuito ad  individuare i contenuti che, nei 5 minuti concessi, abbiamo accennato, si riporta di seguito il testo che è stato pronunciato.

Il Sindacato SINDIR è rappresentativo del comparto direttivi e dirigenti tecnici del Corpo Nazionale.E, prima di entrare nel merito dell’argomento, mi preme raccontare cosa facciamo. Nel Corpo siamo circa 680 ingegneri ed architetti.

Abbiamo il compito di coordinamento, comando e organizzazione del soccorso, scelta di mezzi, attrezzature e procedure.Operiamo quotidianamente controlli per la prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro, e attività a rischio incidente rilevante, come le raffinerie di petrolio, …

A noi spetta la gestione del soccorso complesso, dissesti o crolli, alluvioni, calamità, emergenze di protezione civile.Nel ponte di Genova hanno coordinato tutte le operazioni di soccorso 4 dirigenti e 5 direttivi. Ma potrei parlare di L’Aquila, Amatrice, Norcia, Rigopiano…

Siamo ingegneri e architetti vigili del fuoco ai quali lo Stato affida, nei momenti di maggiore criticità, nelle calamità, la propria immagine di efficienza e di efficacia… ed attenzione, della risposta dello Stato, ne rispondiamo noi!  Personalmente!

L’art. 36 della Costituzione Italiana stabilisce che ogni lavoratore deve avere una retribuzione proporzionata alla qualità del suo lavoro. Ed il Parlamento ha stabilito la retribuzione che ci spetta.

Infatti la Legge n. 183 del 2010 equipara il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco alle altre forze di polizia, dicendo in modo chiaro che abbiamo pari professionalità, pari efficienza operativa, e anche pari retribuzione!

Finalmente la legge Madia, nell’art. 8 detta gli obiettivi di riordino, richiama la Legge 183 ed eroga le risorse utili per darci questa retribuzione, e sanare la sperequazione che tutto il Corpo Nazionale ad ogni livello soffre con i pari grado delle forze di polizia.

Sperequazione così grave che anche nel contratto di governo al punto 23 c’è l’impegno di adeguare le nostre retribuzioni.

Il Parlamento italiano si è espresso in modo cristallino.

La nostra Amministrazione, con il D.Lgs. 97/2017 e con questo oggi in esame, non sta ottemperando a quanto previsto e dimostra di  non conoscere il Corpo Nazionale.

Del resto, abbiamo un Capo Dipartimento, un gran professionista, ma della carriera prefettizia, che dunque non ci conosce … PERÒ anche oggi sarà ascoltato lui da questa Commissione,
e non il nostro Capo del Corpo, il nostro vertice tecnico operativo.

Questa dicotomia non permette al vertice politico un dialogo diretto col Corpo Nazionale. E questo decreto è l’occasione per sanare questa anomalia del doppio vertice.

 Di fatto il decreto in esame non assegna nulla al personale direttivo e dirigente! Nulla che riconosca e valorizzi queste professionalità. Il decreto in esame contiene un vero deprezzamento economico e professionale per noi direttivi e dirigenti.

Vengono creati nuovi ruoli con sovrapposizioni di competenze immotivate:

  1. 1.        I direttivi aggiunti, addirittura privi dei titoli di studio richiesti (laurea magistrale e abilitazione professionale) diventano direttivi senza concorso pubblico,
    e questo sarebbe pure incostituzionale (art. 97);
  2. 2.        dei direttivi tecnico-scientifici il decreto non specifica i titoli di studio, a cosa serviranno quindi è un mistero;
  3. 3.        e tanti altri nuovi ruoli di cui non si comprende la necessità.

Una cosa è certa: i fondi per valorizzare noi direttivi e dirigenti c’erano e ci sono.

Ma sono stati destinati ad altri.

Emerge chiaramente che il contributo professionale dei direttivi e dirigenti – con laurea magistrale, abilitazione alla professione e vincitori di concorso pubblico – ecco, questo contributo e questa professionalità l’Amministrazione la ritiene non necessaria.

 Ha scritto che il ruolo del direttivo può essere svolto da un profilo professionale inferiore…

 Ma allora, viene spontaneo lanciare una provocazione…

L’articolo 3 della Costituzione recita “è compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli …, che, … impediscono il pieno sviluppo della persona umana …”,  quindi se noi professionisti qui non siamo necessari, fateci transitare in altri posti dello Stato dove possiamo essere utili.

Noi amiamo il nostro lavoro. Tutto quello che abbiamo studiato, progettazione, chimica, fisica, tutto! nel Corpo Nazionale viene applicato per il soccorso, per aiutare le persone.

Non c’è un lavoro più bello di questo.

Allora, cosa avremmo voluto con questo riordino?

Quello che serve a tutto il Corpo Nazionale:

  1. 1.    Equa perequazione a tutti i livelli – dirigenti inclusi – con i pari grado delle forze di polizia;
  2. 2.    Per tutti i direttivi – tecnici, speciali ad esaurimento, legali e commerciali, ecc… – chiediamo posti funzione, con tempo di lavoro ed assegno di funzione;
    chiediamo una valutazione annuale di produttività ai fini della progressione in carriera ed un assegno annuale di produttività.
  3. 3.    Un ruolo di direttivi speciali ad esaurimento, ove confluire tutti i diplomati sostituto direttori che furono assunti come Ufficiali con concorso pubblico,
    riconoscendo il loro prezioso contributo ma tutelando così anche i requisiti di accesso al nostro comparto ed i posti funzione per direttivi, di cui loro sarebbero la giusta eccezione.
  4. 4.    Non servono direttivi logistico-gestionali (illogico mischiare avvocati e commercialisti come fossero la stessa cosa). Abbiamo bisogno di avvocati per contratti, gare, ricorsi,
    e di commercialisti per la gestione di bilancio e dei capitoli di spesa. Servono due ruoli distinti di direttivi: legali e commerciali.
    Ma chi tra noi, quando serve un avvocato, andrebbe da un commercialista?

Abbiamo capito che è nato male questo decreto, dato che è riuscito a suscitare scontento in modo corale.

Abbiamo iniziato richiamando la Costituzione Italiana perché questo decreto, così come è scritto, non la rispetta, né rispetta la volontà del Parlamento nelle leggi che vi abbiamo citato.

Vi chiediamo pertanto, sia come componenti della Commissione che come parlamentari, di apportare tutte quelle modifiche utili a riconoscere nei fatti l’equiparazione economica e funzionale dei vigili del fuoco alle forze di polizia.

Vi chiediamo, adesso che è possibile, di farlo.

Stiamo nel frattempo predisponendo un documento articolato che invieremo sia alla Commissione suddetta e sia a tutte coloro che hanno in esame il decreto di riordino che ci riguarda.
Un caro saluto a tutti.

La Segreteria

Genera PDF pf-pdf-icon

set 032018
 

Riportiamo il decreto ancora vigente relativo alla mobilità dei dirigenti e pubblichiamo la nota trasmessa relativa a quelle che riteniamo procedure poco congruenti col suddetto decreto nella recente mobilità del 10 agosto u.s..

Inoltre, abbiamo trasmesso una richiesta di chiarimenti relativamente alla erogazione degli arretrati, che sembra non essere in linea con le mensilità effettivamente maturate.

Infine pubblichiamo una informativa relativa alla riassegnazione dei fondi per il pagamento degli straordinari per il sisma di Ischia.

La Segreteria.

20180822_richiesta-incontro-per-mobilita-dirigenti

20180903_richiesta-chiarimenti-per-arretrati-stipendiali

staffcadip-registro-ufficiale-2018-0014920

Genera PDF pf-pdf-icon

set 012018
 

Cari colleghi,
come vi ha anticipato la nostra Marina Malinconico con la mail dello scorso 2 agosto, in tale data si è insediata la nuova Segreteria Generale:

  • Vincenzo Bennardo Segretario Generale
  • Maria Elena Cilli Vice Segretario Generale
  • Pierfrancensco Monopoli Tesoriere
  • Luigi Capobianco Componente Segreteria
  • Valentina Nocente Componente Segreteria
  •  Luca Ponticelli Componente Segreteria
  • Maurizio Torres Componente Segreteria

Abbiamo avviato alcuni lavori e preso in carico le attività in itinere.

Anzitutto avrete notato che, a partire dal cedolino di Agosto, si è ridotta di circa la metà la quota di iscrizione mensile, che finalmente siamo riusciti a far applicare in percentuale minima sulla sola parte stipendiale fissa.

Ci stiamo anche preparando per l’udienza che si terrà il 5 settembre mattina presso la Commissione Affari Costituzionali della Camera,  relativa al decreto di riordino che tanto stiamo contestando!

Un caro saluto a tutti. Buon fine settimana.

La segreteria

Genera PDF pf-pdf-icon

 

ago 032018
 

Care Colleghe, Cari Colleghi,

comunico che la prima riunione della nuova Segreteria nazionale, svoltasi oggi a Roma, ha portato ad eleggere Vincenzo Bennardo come Segretario Generale del nostro sindacato. Il Segretario Vicario sarà Maria Elena Cilli. Pertanto, da oggi, decade la mia carica di Segretario Generale di questa Organizzazione Sindacale.

Sono passati un po’ più di 5 anni, un lustro, da quando nel giugno 2013 assunsi questa carica e, non nascondo, questa transizione mi ha suscitato una certa emozione.
 
5 anni! se volto indietro il capo, i ricordi si affastellano nella mia testa… le riunioni, i comunicati, le lettere, gli interventi… cercando di far sentire sempre in maniera diretta ed energica la mia voce, che in realtà era la vostra voce, di tutti quelli che danno corpo e vita a questo sindacato. Un sindacato che, lo dico con un punta di piacere, ha saputo anche andare controcorrente ma che molto spesso ha incontrato  il favore anche di altri colleghi che hanno riconosciuto l’impegno e la serietà che, da sempre, ha contraddistinto e, ne sono convinta, continuerà a contraddistinguere questo nostro sindacato.

Ed è arrivato, come è doveroso che sia in una associazione sindacale, il momento del turn over. Il passaggio di testimone, che ci distingue da diverse altre sigle sindacali, arriva all’inizio dei lavori con la nuova legislatura – nuovo Ministro, nuovo Sottosegretario – con i quali il Segretario Generale e la Segreteria tutta dovrà lavorare, rinvigorita anche dalle forze nuove che sono entrate a farne parte, potendo e dovendo contare anche sul contributo che ognuno di noi iscritti deve fornire, anche con il semplice invio di consigli, osservazioni e proposte.
Nel formulare i miei piú sinceri auguri di buon lavoro al nuovo gruppo dirigente, desidero rivolgere un grazie di cuore ai colleghi della Segreteria uscente, con i quali ho condiviso battaglie, arrabbiature, nuove idee e proposte, tonnellate di carte e appunti, qualche notte in bianco e diverse serate e fine settimana a scambiarci email, whatsapp, messaggi, telefonate…., 
Un ringraziamento anche a tutti gli iscritti, per aver creduto in me e avermi sostenuta in tutti questi anni e per avermi permesso di fare questa importante esperienza che, anche se ha richiesto tempo, impegno e dedizione, mi ha regalato tanto a livello di crescita umana e professionale… 
Un grazie particolare a qualche iscritto “speciale” che, senza aver alcuna carica ufficiale nell’organizzazione, ha contribuito fattivamente all’azione sindacale supportandomi (e sopportandomi) nei momenti più “delicati” – e ce ne sono stati – di questo quinquennio.

Vi saluto tutti con affetto
Marina Malinconico