gen 102018
 

Cari Colleghi,
oggi si è aperto il confronto per il rinnovo del contratto di lavoro fra le OO.SS. rappresentative e la delegazione dell’Amministrazione, rappresentata dal Ministro Madia e dal Ministro Minniti, i relativi Sottosegretari e i vertici tecnici dell’Amministrazione.
Il Sottosegretario Rughetti, della Funzione Pubblica, che segue il comparto sicurezza e difesa e il comparto dei vigili del fuoco, ha illustrato per grandi linee le risorse a disposizione: per il contratto, periodo 2016-2018, gli stanziamenti previsti dalla legge di stabilità prevedono il pagamento degli arretrati 2016 e 2017, l’aumento a regime dal 2018 e il pagamento delle vacanze contrattuali precedenti aggiuntive agli aumenti.
A questi emolumenti si aggiungono 150 M stanziati dalla legge di stabilità (da ripartire con gli altri Corpi dello Stato) e destinati al salario accessorio.
I criteri di ripartizione di queste risorse saranno oggetto di un apposito DPCM.
Inoltre, non essendo ancora emesso il decreto integrativo e correttivo del DLgs 97/2017 con il quale si ripartiscono i 16,2 M destinati al riordino delle carriere, di  fatto ci si troverà a negoziare il contratto mentre, contemporaneamente, il legislatore sta riscrivendo il decreto legislativo.
Pertanto, sulla parte normativa  del contratto ci sarà da lavorare tanto.

Fatte queste premesse, è iniziato il giro di tavolo.
Le nostre tre OO.SS., uniche sigle di categoria e che assieme esprimono la maggioranza della rappresentatività del comparto, hanno esposto le principali tematiche che riteniamo debbano essere affrontate in sede di accordo negoziale, con un unico intervento i cui contenuti potete leggere nel comunicato allegato che abbiamo prima consegnato brevi manu e poi trasmesso all’Amministrazione.
Abbiamo evidenziato poi la necessità che la parte normativa del contratto includa – e quindi retribuisca – anche quegli istituti giuridici ed economici come i posti funzione e il tempo di lavoro che il legislatore sta introducendo nel nostro ordinamento.

Dopo il giro di tavolo, il sottosegretario Rughetti ha proposto, come metodologia da seguire, lo spacchettamento della procedura negoziale in due tavoli, uno economico, da chiudere nell’immediato, con il quale assegnare le risorse previste da contratto (gli 85€ di media), con il quale fondamentalmente si andrebbe ad incrementare prevalentemente il tabellare (arretrati, vacanze contrattuali e rinnovo a regime) ed uno normativo – per il quale serve più tempo – con cui remunerare gli istituti accessori (in quota parte con la rimanenza del contratto e sostanzialmente con i proventi del DPCM di ripartizione dei 150M)

La gran parte delle OO.SS. ha espresso un parere favorevole alla metodologia proposta da Rughetti.
Al nostro turno abbiamo dichiarato che, prima di poter esprimere un parere, occorre vedere le cifre e le ripartizioni (anche fra i due procedimenti negoziali “dirigenti e direttivi” e “non dirigenti e non direttivi”) e che risulta difficile distribuire le risorse economiche prima di aver definito la parte normativa.

La riunione è terminata con l’impegno dell’Amministrazione di inviarci, entro domani, una ripartizione dettagliata delle risorse a disposizione per poterci poi reincontrare a breve (venerdì o lunedì)

Le Segreterie SindirVVF – APVVF – DirstatVVF

01-18-lettera trasmissione comunicato congiunto

Comunicato Congiunto rinnovo contratto

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dic 232017
 

Cari Colleghi,
facendo seguito alla nostra precedente nota sul progetto di riordino, sempre più fermamente convinti che l’istituzione di un ruolo direttivo speciale all’interno del comparto dirigenti e direttivi sia illegittimo oltre che contro la natura stessa delle carriere che, come meglio spiegato nella nota, vede accomunate la carriera direttiva a quella dirigenziale, in data odierna abbiamo inviato la nota congiunta prot. 30/17 del 20/12/2017, a firma congiunta da parte di SindirVVF, APVVF, DirstatVVF e FP CGIL Dirigenza e Direttivi.

Cordiali saluti

La segreteria

30-17-Nota congiunta direttivi speciali

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nov 152017
 

Cari Colleghi,
facendo seguito alla riunione del 26 ottobre u.s.,  nell’ambito delle iniziative da intraprendere finalizzate ad un pieno riconoscimento della dignità economica e funzionale per la categoria del personale direttivo e dirigente assunto con laurea magistrale, anticipate nel comunicato congiunto inviato al termine della riunione stessa, in data odierna abbiamo inviato la  nota prot. 29/17 del 15/11/2017, a firma congiunta da parte di SindirVVF, APVVF, DirstatVVF e FP CGIL Dirigenza e Direttivi inerente quanto in oggetto, con la quale abbiamo espresso agli organi competenti dubbi di legittimità circa la possibilità di accesso di personale in possesso di diploma tecnico superiore,nel comparto di negoziazione riservato al personale dirigente e direttivo del Corpo, come istituito dal D.Lgs. 217/2005

Cordiali Saluti

La Segreteria

Nota congiunta comparto direttivi

Comunicato congiunto riunione 26-10-2017

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ott 142017
 

Cari Colleghi,
lo scorso 2 ottobre, facendo seguito alla nostra precedente nota del 24 maggio, abbiamo inoltrato istanza di chiarimenti in merito alla formazione dei funzionari tecnici nei settori specialistici.
Oggi ci è pervenuta, dalla competente Direzione Centrale, la risposta allegata, della quale prendiamo atto della volontà del’Amministrazione di voler istituire un apposito percorso didattico, destinato a funzionari e dirigenti, necessario per il coordinamento delle attività di soccorso in materia AIB.
Confidando nel fatto che questo percorso venga definito e somministrato ai discenti in tempi compatibili con la prossima campagna estiva AIB, questa O.S. auspica che anche per gli altri settori specialistici possano essere definiti appositi corsi per posizioni di comando e controllo.

La Segreteria

staffcadip-registro-ufficiale-2017-0018738

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ott 142017
 
Cari colleghi,

prima dell’estate scrivemmo all’Amministrazione che, con l’imminente avvio della campagna estiva AIB, era sorta la problematica di prevedere nelle Direzioni Regionali una struttura di coordinamento che, al bisogno e in particolari situazioni macroemergenziali, svolgesse negli interventi di lotta attiva all’incendio boschivo le funzioni di “DTS”, con funzionari debitamente formati.
Riproponendo in tal modo l’annosa questione – di carattere in generale – dell’accesso alla formazione in specifici ambiti del soccorso, che di fatto viene negata ai funzionari, con lo stesso fenomeno a cui abbiamo assistito negli altri settori (USAR, SAF, TAS, ….) che di fatto portano all’emarginazione dei funzionari dalla gestione del soccorso, essendo preclusa loro la partecipazione ai corsi di formazione specifica nei suddetti settori e non essendo previsti, come sarebbe più corretto per delle figure apicali, appositi corsi di “comando e controllo” in quegli specifici settori.

Purtroppo la realtà dei fatti ha superato di gran lunga questa previsione e, formati o no, funzionari e comandanti sono andati sugli scenari più gravi a dirigere le operazioni di spegnimento e di soccorso in genere.
Ciò nonostante, la nota prot DCFORM 27138 del 19/09/2017 – di aggiornamento del sistema di formazione del personale DOS – ancora una volta, estromette i funzionari e i dirigenti dall’accesso alla formazione in uno specifico ambito del soccorso.
Quindi oggi chiediamo ancora con più forza che, da subito, vengano inseriti  i funzionari tecnici e quelli del ruolo AIB non in possesso della qualifica DOS fra il personale discente ai corsi DOS che si svolgeranno già dai prossimi giorni. In tal modo si arriverà alla campagna estiva 2018 con un numero consistenze di funzionari  formati.

Il Segretario Generale
Marina Malinconico

ott 112017
 

Cari Colleghi,
dopo l’incontro con il Sig. Capo Dipartimento lo scorso 28 settembre, non avendo ricevuta alcuna risposta alle istanze rappresentate un quella sede, ieri abbiamo inviato al Sig. Sottosegretario e ai vertici della nostra Amministrazione la nota, per richiamare il nostro rappresentante politico all’impegno assunto con la nostra categoria in occasione della procedura di raffreddamento lo scorso 14 marzo; impegno a seguito del quale venne revocato lo stato di agitazione e che ebbe unconcreto riscontro nel corso degli incontri successivi (tavoli tecnici) tenuti con una certa frequenza fino al maggio di quest’anno.

Se l’Amministrazione continuerà a portare avanti la nuova versione (quella datata 1° settembre), le tre OO.SS. di categoria, congiuntamente, si vedranno costrette ad ostacolare con ogni legittimo mezzo questo cosiddetto progetto di riforma.

Il Segretario Generale
Marina Malinconico

ott 022017
 

Cari Colleghi,
con l’approssimarsi della fine dell’anno, a breve verrà fatto richiesta, ai direttivi e ai primi dirigenti, di aggiornare il proprio fascicolo personale per poter essere scrutinati a coprire le posizioni dirigenziali che si renderanno disponibili al 31/12/2017.
Come sapete, i criteri da utilizzare negli scrutini, che hanno la durata di un triennio, sono scaduti da un anno e prorogati, da parte del CdA, nel febbraio di questo anno per consentire le promozioni decorrenza 01/01/2017.
Questa O.S. più volte ha scritto nel passato, sia per chiedere nei tempi l’apertura del dovuto tavolo di concertazione sia, entrando nel merito del contenuto degli stessi,
per esortare l’amministrazione a migliorare gli stessi, più in linea con quanto sta avvenendo oramai dal 2009 all’interno della Pubblica Amministrazione, ovvero che ad essere valutata, per gli aspiranti, sia la propria performance e le capacità di organizzazione e gestione di tutte le risorse disponibili, anche umane.
Oggi, con la nota allegata, siamo di nuovo a chiedere l’apertura del tavolo di concertazione, secondo un corretto sistema di relazioni sindacali, che oltre ad aggiornare i criteri per i DVD e i PD del ruolo operativo ne definisca di nuovi per i DVD e i PD del ruolo AIB, date le carenze da dover colmare anche nel neo-istituito ruolo.

Il Segretario Generale
Marina Malinconico

24-17- Criteri scrutinio

09-17 Criteri Scrutinio 2016

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ott 022017
 

Cari colleghi,
nei giorni scorsi è girata sui social una ulteriore bozza di progetto di riordino (nuova 217), datata 1° settembre, non pervenuta ufficialmente dall’Amministrazione.

L’ultima riunione sulle questioni ordinamentali si era tenuta il giorno 15/05/2017, nella quale l’Amministrazione aveva illustrato alle OO.SS. una tabella, inviata qualche giorno prima, riassuntiva degli 11 interventi “strutturali” di riordino delle carriere che l’Amministrazione intendeva fare con una quota parte dei 103 M, decorrenza 01/01/2018.
Il documento, seppur in una forma schematica e priva dei dettagli economici delle singole voci presentava un impianto in linea con quelle che sono state le nostre richieste, da sempre, e che possiamo sintetizzare in:
- stabilizzazione di 60€ (80% del contributo straordinario di 80€), fissi e continuativi, sotto forma di incremento di indennità di rischio;
- una nuova indennità, denominata “assegno di specificità”, alla maturazione di un’anzianità di servizio di 15, 25 e 30 in misura pari al 56% di quanto previsto per le forze di polizia per il personale operativo
- riconoscimento del tempo di lavoro, con la forfettizzazione degli straordinari, a tutto il personale direttivo
- attribuzione delle funzioni organizzative a tutti i direttivi, mediante l’erogazione di un assegno di funzione
- aumento di 20 posizioni dirigenziali, che riduce il rapporto dirigenti/direttivi a 1/3.

A questa riunione ha fatto seguito, il giorno 11/07/2017, una riunione finalizzata esclusivamente ad illustrare nel dettaglio gli importi degli incrementi retributivi da erogare a tutto il personale sottoforma di incremento dell’indennità di rischio e di assegno di secificità (dopo 14, 25 e 28 anni di servizio), per totali 87 M. Fermo restando i 16 M con cui effettuare il riordino delle carriere negli 11 punti illustrati a maggio.

La bozza però che sta circolando ora (che peraltro fa riferimento ad una riunione del 26 luglio cui questa O.S. non è stata invitata a partecipare) non è solamente, così come sarebbe dovuto essere, un affinamento nei contenuti degli 11 punti con accanto l’impegno economico, ma, purtroppo, contiene dei rimaneggiamenti sostanziali per i ruolo dei direttivi, che la rende difforme da quanto la stessa amministrazione aveva proposto l’11 luglio, a seguito dell’impegno assunto conla nostra OS nel corso della procedura di conciliazione del 14 marzo u.s.

Sull’argomento ieri, assieme a rappresentanti DirstatVVF, siamo stati ricevuti dal Capo Dipartimento.
I punti portati all’attenzione del Capo Dipartimento sono stati:
- inserimento del cd. ruolo direttivo speciale nel comparto dei dirgienti e direttivi: comparto istituito dalla L.252/2004, cui può accedere, ai sensi dell’art. 2, esclusivamente il personale inquadrato in profili richiedenti, ai fini dell’accesso, la laurea specialistica;
- individuazione di soli 161 posti funzione (fascia A e fascia B) riservata ai DVD, con il riconoscimento del tempo di lavoro e l’attribuzione dello starordinario a forfait;
- individuazione di circa 700 posizioni organizzative di fascia C per direttivi e SDACE; quindi ai circa restanti 380 direttivi non verrebbe riconosciuto il tempo di lavoro e l’attribuzione dello starordinario a forfait; mentre a tutti gli SDACE verrebbe attribuita la posizione organizzativa, quando la versione del 11/07 specificava chiaramente che “non potevano accedere alle posizioni organizzative”
oltre a tutta una serie di altre difformità ed incongruenze.

Il Capo Dipartimento, dopo una iniziale chiusura nei confronti delle nostre istanze, motivata dalla necessità dell’Amministrazione di addivinire a breve ad una conclusione affinchè la riforma vada avanti senza trovare intoppi, ha preso nota del fatto che per le OO.SS. di categoria è imprenscidibile che sia garantitato il tempo di lavoro e i posti funzione a tutto il personale direttivo e solo al personale direttivo, come distinguo e segno di rispetto fra chi è entrato nell’amministrazione perchè in possesso di una laurea magistrale e chi no e che le proposte fatte debbano servire a dare la necessaria “dignità” alla nostra categoria, riconoscedogli anche economicamente le responsabilità che ci assumiamo.
Al contrario, quanto contenuto nella bozza è da ritenersi lesivo della dignità del personale direttivo e dimostra ancora una volta la scarsa considerazione di tutto il vertice nei confronti di una categoria, l’unica, che non è riuscita  ad ottenere né la dirigenzializzazione né l’equiparazione giuridico, economica e previdenziale erogata ai direttivi e ai dirigenti delle Forze di Polizia e alle Forze Armate.
Se non verranno stralciate queste ultime modifiche, tutte le OO.SS. di categoria, unitariamente, avvieranno ogni utile forma di protesta

Il Segretario Generale
Marina Malinconico

Schema misure riordino 12 maggio

Proposte di riordino e relativi oneri – versione 1 settembre

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mar 162017
 

Cari Colleghi,

come vi avevamo anticipato, nella serata di martedì 14 marzo si è tenuto l’incontro con l’Amministrazione per esperire la procedura di conciliazione.
La riunione, presieduta dal Sottosegretario Bocci, in qualità di delegato del Ministro Minniti, è stata un’importante occasione per portare al livello più alto del nostro Ministero il dialogo sulle problematiche dei direttivi e dei dirigenti del Corpo.
All’esito dell’incontro, durante il quale abbiamo avuto l’opportunità di discutere, in un clima franco, delle tematiche che ci stavano più a cuore, l’Amministrazione si è impegnata a riconoscere alle figure apicali del Corpo la loro professionalità, puntando alla valorizzazione del ruolo in linea con le nostre aspirazionie offrendo una adeguata prospettiva di carriera.

In concreto, la proposta fatta si esplicherà mediante la definizione, all’interno delle strutture centrali e perifiche, di specifici uffici alla cui direzione porre i direttivi, i cosiddetti “posti funzione”, finora riconosciuti solo ai dirigenti; agli incarichi di funzione verranno poi collegati specifici istituti retributivi (fissi e continuativi), per finanziare i quali ci si avvarrà di una quota dei fondi previsti dall’Art. 15 del decreto legislativo approvato in via preliminare lo scorso 23 febbraio.

Quanto sopra verrà portato ai tavoli di concertazione che si apriranno il prossimo 22 marzo.

Alla luce dell’impegno manifestatoci, abbiamo ritenuto la proposta dell’Amministrazione soddisfacente,pur consapevoli che la la stessa non recepisce pienamente le nostre doglianze e ci siamo pertanto “raffreddati”, nella considerazione che abbiamo assistito ad un importante passo avanti nella direzione auspicata e tappa obbligata del percorso che abbiamo intrapreso verso l’obiettivo prefisso.

Ciò consentirà di sederci al prossimo tavolo di concertazione con un impegno concreto da parte dell’Amministrazione - in termini di nuove prerogative e aspettative anche economiche – che NON avevamo quando ci siamo lasciati lo scorso 21 febbraio. 
Forti di questa consapevolezza, ora dobbiamo coagularci tutti insieme e, a tal fine, chiediamo a tutte le OO.SS. rappresentative del comparto di fare sinergia, unire le forze e raccogliere il più largo consenso verso questa ed altre proposte migliorative, nell’interesse della categoria.

Cercheremo quindi di concretizzare quanto fatto sinora, nell’ambito dei lavori che ci apprestiamo ad iniziare, con l’obiettivo di giungere ad una proposta “correttiva ed integrativa“, condivisa da tutte le OO.SS., che l’Amministrazione possa portare in Parlamento prima della approvazione definitiva del teso;una proposta che segni finalmente la svolta per il personale direttivo del Corpo! 

 

Il Segretario Generale
Marina Malinconico

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