apr 082017
 

Cari Colleghi,

come ben sapete lo scorso 5 aprile si sono tenute due importanti riunioni, in tarda mattinata con il Ministro Minniti e nel pomeriggio la seconda riunione del tavolo tecnico, presieduta dal Capo Dipartimento Frattasi.

Il Ministro ha iniziato la riunione partecipandoci l’avvenuta firma del protocollo di intese fra CNVVF e Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, in materia di attività AIB, cui lui ha voluto partecipare personalmente per dare valore al Corpo e trasformare la firma in un evento, sottolineando così l’importanza del Corpo nazionale all’interno del dicastero da lui diretto.

Nel giro di tavolo successivo tutte le OO.SS. hanno esposto le proprie doglianze in merito anche alla esiguità delle risorse assegnateci che non permetterebbero la realizzazione di tutti gli obiettivi di riforma, in particolare di realizzare la perequazione con le forze di polizia.

Per quanto attiene il nostro intervento, che potete leggere nel dettaglio nella nota 15/2017, abbiamo invitato il Ministro ad assicurare con la sua presenza che nell’elaborazione delle misure correttive ed integrative all’A.G. 394, soprattutto in merito alla distribuzione dei fondi ex art. 15, siano soddisfatte le istanze anche delle figure apicali del Corpo, per le quali questa OS aveva anche indetto uno stato di agitazione ed in merito alle quali l’Amministrazione si era assunto un impegno concreto.

L’incontro si è concluso con un forte richiamo politico al senso di realtà del tavolo, ricordando che non si possono superare in pochi giorni le diversità tra comparti, esistenti da 17 anni e che le risorse che sono state destinate alla riforma, se oggi sembrano insufficienti, fino a dicembre erano zero, ovvero autofinanziate con i risparmi di gestione – decurtati del 50% come previsto dalla legge Madia.

L’incontro del pomeriggio, il tavolo tecnico, si è avviato con la firma, da buona parte delle OO.SS., dell’accordo di intenti che l’Amministrazione ci aveva fatto pervenire qualche giorno prima per definire il metodo con cui il tavolo avrebbe lavorato nel prosieguo. Come potete leggere nel documento allegato, questa O.S. ha ritenuto di poterlo firmare in quanto i contenuti, seppur molto generali, sono in linea con quanto da noi richiesto, ovvero che le risorse contenute nell’A.G. 394 siano destinate prioritariamente al riordino delle carriere.

L’Amministrazione ha quindi proceduto ad illustrare 3 possibili modalità di ripartizione dei fondi ex art. 15, sulla scia di alcune delle richieste pervenute dalla precedente seduta del tavolo [Ipotesi 1, Ipotesi 2, Ipotesi 3]

Il principio comune delle tre proposte è quello della distribuzione “a pioggia” di buona parte delle risorse, o con un incremento della indennità di rischio/mensile e/o con un assegno di specificità a 15, 22 e 28 anni, lasciando al finanziamento del riordino delle carriere solo pochi spiccioli (13 Milioni nel migliore dei casi, 5 nel peggiore); oltre al fatto che, due delle tre proposte, ispirandosi al principio della stabilizzazione degli 80€ del contributo straordinario, in ragione di 701€ per tutte le qualifiche, di fatto penalizzano le figure apicali perché non sono parametrizzati agli stipendi.

Nel giro di tavolo, che comunque non ha visto trovare una unità di intenti fra le OO.SS., abbiamo ribadito la posizione che stiamo esprimendo dal primo giorno in cui abbiamo appreso dello stanziamento delle risorse da parte del Governo, ovvero che le stesse debbano andare a finanziare tutte il riordino delle carriere e non impiegarne a tal fine solo una parte residuale che, nella migliore delle ipotesi formulate, è dell’ordine del 10%.

Il Capo Dipartimento, appurato che le proposte formulate non hanno trovato condivisione nella maggioranza del tavolo, ha a questo punto proposto di invertire l’approccio e quindi individuare, all’interno di un elenco di proposte di modifiche ordinamentali, molte delle quali coincidenti con quelle enunciate nell’articolato del gennaio/luglio 2016, quelle che trovano il favore delle OO.SS. e procedere quindi con il finanziamento di quelle e poi distribuire “a pioggia” la parte rimanente.

A parere della scrivente O.S., questo sarebbe dovuto essere il modo di procedere da subito, quindi ci sentiamo di approvare questo nuovo modo di approcciare, in linea con i dettami della legge delega, non essendo ammissibile impiegare le risorse, quando ci vengono assegnate per fare il riordino delle carriere, come se fossero un aumento contrattuale e pretendere invece di fare poi le riforme a costo zero (con i risultati fallimentari che abbiamo avuto in passato) ovvero con il 50% dei già esigui risparmi di gestione.
Dal canto nostro, porteremo anche assieme ad altre OO.SS. di categoria, una proposta ordinamentale e econominca per valorizzare i direttivi del Corpo

Il tutto però dovrà avvenire con un occhio però all’orologio, in quanto entro il 23 maggio devono essere presentate le modalità di ripartizione delle risorse.
Il Segretario Generale
Marina Malinconico

15-17 nota al ministro

Protocollo di intenti

Incrementi-retributivi_-ipotesi 1_5-aprile-2017

Incrementi-retributivi_-ipotesi 2_5-aprile-2017

Incrementi-retributivi_-ipotesi 3_5-aprile-2017

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