feb 032017
 

Cari Colleghi,
nel pomeriggio del 28 dicembre  si è tenuta, nella sala riunioni del Viminale, una riunione fra l’Amministrazione e le OO.SS. inerente al trasferimento, dal prossimo 1° gennaio 2017, delle competenze in materia di lotta attiva AIB dal CFS al CNVVF.
Questa OS non ha potuto parteciparvi, stante l’esiguo tempo di preavviso, di circa 2 ore.
Abbiamo comunque inviato le nostre osservazioni alla bozza di decreto, trasmessoci nel pomeriggio del 23 dicembre, che trovate in allegato.

L’occasione è gradita per porgere a tutti quanti i nostri più cari auguri per un sereno 2017.

Il Segretario Generale
Marina Malinconico

25-16 Trasferimento Competenze CFS al CNVVF

Bozza Decreto Competenze AIB

Allegato Bozza Decreto

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lug 012016
 

Cari colleghi,

Per incarico del Presidente della I Commissione (Affari costituzionali, della Presidenza del Consiglio e interni) della Camera dei deputati, Andrea Mazziotti di Celso, d’intesa con il Presidente della IV Commissione (Difesa), Francesco Saverio Garofani, le Commissioni riunite I e IV hanno avviato l’esame dello schema di decreto legislativo recante disposizioni in materia di razionalizzazione delle funzioni di polizia e assorbimento del Corpo forestale dello Stato (Atto n. 306 – scaricabili dal sito www.sindirvvf.it ai link sotto riportati)

Le Commissioni hanno convenuto sull’opportunità di procedere ad un breve ciclo di audizioni informali sul provvedimento in oggetto al fine di acquisire utili elementi di conoscenza e di valutazione.

Nella giornata del 30 giugno 2016, ha avuto luogo l’audizione -informale- di rappresentanti delle organizzazioni sindacali interessate dal provvedimento.

Nel merito, la nostra O.S. ha trasmesso la memoria scritta che trovate in allegato, nella quale abbiamo evidenziato due aspetti molto importanti che meritano la necessaria attenzione ed il successivo impegno della classe politica.

Cordiali saluti

La Segreteria

AG 306_ testo          http://www.sindirvvf.it/blog/?attachment_id=1447

ITER.pdf                   http://www.sindirvvf.it/blog/?attachment_id=1446

SindirVVF-Memoria   http://www.sindirvvf.it/blog/?attachment_id=1445

SI.N.DIR.VVF -
Sindacato dei Direttivi e Dirigenti del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco -
PEC: presidenza@pec.sindirvvf.it -
e-mail: info@sindirvvf.it

 

nov 052015
 

Cari Colleghi,
ieri sera si è tenuta la prima riunione in merito alle modifiche al D.Lgs. 139/2006 di cui alla legge 7 agosto 2015, n. 124 (cd. legge Madia) recante deleghe al Governo in materia di riorganizzazione delle Pubbliche Amministrazione.
L’occasione è servita anche a dare una prima informativa su altri due temi importanti: il passaggio delle competenze sull’antincendio boschivo del CFS al CNVVF e il dispositivo di soccorso in occasione dell’imminente Giubileo.
Il Capo Dipartimento, pref. Musolino, dopo che è stato distribuito il documento che trovate allegato, ha dato informazioni alle OO.SS. in merito alle modalità con cui si ha intenzione di procedere, affinchè il nuovo testo venga approvato entro i termini previsti.
In particolare, il Dipartimento ha istituito un GdL che ha lavorato, tenendo conto anche dei contributi delle OO.SS. già pervenuti, producendo il documento trasmesso che è da considerarsi esclusivamente uno strumento di lavoro per permettere alle OO.SS. di poter appuntare articolo per articolo le proprie considerazioni.
È una griglia a maglie molto larghe sulla quale l’Amministrazione si aspetta un contributo da parte delle OO.SS. molto di dettaglio.
La tempistica però è strettissima: entro il 1º dicembre occorre avere una bozza condivisa da sottoporre poi ai diversi passaggi istituzionali.
Anche il Capo del Corpo. ing. Giomi, ha preso la parola per ribadire alcuni concetti evidenziati dal Capo Dipartimento, evitando di entrare nel merito del testo che le OO.SS. non avevano acncora avuto modo di leggere. Il lavoro è stato fatto in fasi successive, con tutte le componenti tecniche ed amministrative del Corpo nazionale e del Dipartimento. Sono due le parole nel decreto Madia, l’efficacia e l’efficienza del CNVVF, che hanno condotto alle modifiche poi proposte, il cui intento è mettere in risalto, all’esterno della nostra struttura, le peculiarità del Corpo in ambito di soccorso tecnico urgente e di protezione civile. Di fatto sono state eliminate tutte le ridondanze e sovrapposizioni presenti nel testo vigente, al fine di semplificare il piu possibile.
Nel giro di tavola che ne è seguito, in particolare per il comparto dei Direttivi e Dirigenti, sono state quasi unanimi le richieste fatte all’Amministrazione, ovviamente di carattere generale e non di merito, non avendo potuto ancora riscontrare il testo modificato.
Nel nostro intervento abbiamo ribadito la necessità che si compia un percorso congiunto per le modifiche sia del 139/2006 sia del 217/2005; in particolare è necessario che siano salvaguardati i percorsi di carriera, auspicando che questa sia finalmente l’occasione per introdurre, per il personale direttivo che abbia prestato servizio senza demerito per 13 anni, l’attribuzione dello stipendio spettante al primo dirigente e agli stessi e ai primi dirigenti che abbiano prestato servizio senza demerito per 23 anni, l’attribuzione dello stipendio spettante al dirigente superiore; anche alla luce del prossimo ingresso del personale proveniente dal CFS a cui già viene riconosciuto.
Altro tema importante è la problematica relativa al personale direttivo e dirigente inabile al servizio, tema sul quale la nostra O.S. si batte da tempo e che, nonostante l’unanime consenso delle OO.SS. e dell’Amministrazione, non ha mai trovato una chiave di volta.
L’occasione è poi propizia per affrontare anche il problema degli alloggi di servizio che, anacronosticamente, vede assegnare l’alloggio solo al “Comandante” creando una netta sperequazione fra colleghi che, indifferentemente, possono ricoprire il ruolo di Comandante o di Dirigente preso i Comandi, le Direzioni e il Dipartimento.
Come O.S. abbiamo anche espresso alcune perplessità sulla tempistica prevista che, a ieri, lasciava solo 26 giorni al confronto sindacale; pur essendo consci che, effettivamente, l’iter di approvazione richiede diversi passaggi, ognuno dei quali implicherà un periodo di tempo per il rilascio del parere, sarebbe opportuno dedicare a questo tavolo un tempo maggiore. SindirVVF è comunque pronto a rimboccarsi le maniche e lavorare.

Il successivo momento è stata l’informativa sul passaggio delle competenze in tema di antincendio boschivo dal CFS al CNVVF.
Su questo argomento hanno relazionato il Direttore Centrale per le Risorse Logistiche e Strumentali, ing. Parisi, e il Direttore Centrale per le Risorse Finanziarie, dott. Italia.
Il CNVVF sta lavorando da circa 45 giorni ad un tavolo tecnico con il CFS e le altre forze di polizia, al fine di individuare le competenze che dal CFS passano al CNVVF. Infatti, in prima istanza, la Legge Madia era stata letta come facente riferimento al solo concorso con la flotta aerea; invece è stato chiarito che anche le competenze “a terra” passano a noi.
Questo tavolo ha studiato ed analizzato l’attuale dispositivo di lotta attiva agli incendi boschivi da parte del CFS che è articolato in 21 Nuclei Operativi Speciali (NOS) che vengono impiegati per operazioni speciali, soprattutto in aree forestali e montane, per il controllo del territorio e l’intervento rapido nelle aree marginali, nella prevenzione e lotta attiva degli incendi boschivi. Nel periodo estivo questo contingente raddoppia, a seguito di convenzioni a titolo oneroso con le Regioni. Le risultanze del tavolo sono di far diventare i NOS da 21 a 33, fino ad arrivare a 45 nel periodo di maggior suscettività antincendio.
Il tavolo ha anche parlato dell’organizzaizone dei Centri Operativi Antincendio Boschivo (COAB) e dell’attività dei Direttori delle Operazioni di Spegnimento (DOS).
Per quanto attiene il loro sistema di concorso aereo, poichè la loro flotta non è dedicata solo alle attività AIB, ma anche agli altri compiti di istituto, la soluzione che si è individuata è che circa metà degli elicotteri, assieme a metà degli elicotteristi e degli specialisti, dovrebbero passare al CNVVF.
All’interno delle nostre strutture saranno istituiti n.2 Uffici Centrali, n.18 nuclei dipendenti dalle Direzioni regionali e n.33 presidi specialistici da terra.
In termini di automezzi, passeranno al CNVVF utte le autobotti (anche se molte sono vetuste) e tutti i moduli boschivi
Per quanto attiene le modalità di trasferimento del personale, dalla attuale dotazione di organico verrà nel CNVVF un contingente minimo di 390, forse un po’ aumentato, distinto per qualifiche e funzioni. Si prevede l’istituzione di un ruolo speciale antincendio boschivo ad esaurimento. Quando si arriverà all’esaurimento, con questi posti si aumenteranno i ruoli ordinari del CNVVF.
Il personale che transita svolgerà le mansioni connesse alle competenze trasferite e porterà con se un proprio “bagaglio di risorse” per coprire tutti gli istituti economici al momento del transito (salvaguardia delle retribuzioni e degli istituti previdenziali).

Sul dispositivo di soccorso per il Giubileo, ha relazionato il Capo del Corpo.
E’ stata effettuata una serie di incontri con il Comando di Roma, già da qualche mese, per individuare il dispositivo più idoneo per l’implementazione del soccorso durante il Giubileo. Gli eventi religiosi attualmente previsti nella città di Roma sono 25, con la possibilità che diventino 33.
Attualmente ci si è concentrati sulla città di Roma, ma probabilmente ci saranno effetti anche su altri siti come Assisi, San Giovanni Rotondo, etc. Ma poichè ad oggi non è noto, si è pensato un modello per il Comando di Roma che, se del caso, verrà esportato ed attagliato alle altre necessità che dovessero sopraggiungere.
Il modello prevede che le risorse messe in campo siano quelle del CNVVF, senza ricorrere ad eventuali fondi previsti da leggi speciali per il Giubileo.
Per ogni evento sarà implementata l’organizzazione per 3 giorni, il precedente, il successivo ed il giorno dell’evento, con un maggior dispositivo per il giorno dell’evento. Da una prima stima, per 25 eventi, si tratta di circa 700.000 euro di straordinari, estendibili a 900.000, nel caso gli eventi diventino 33.
Per il numeor di operatori, si sfrutterà l’anticipo del turn over 2015 (relativo alle cessioni 2016), che dovrebbe comportare l’assunzione entro l’anno di circa 350 unità (250 già iniziano il 9 dicembre, per i restanti si deve aspettare l’arrivo dell’autorizzazione). Ad aprile potrebbero essere già operativi.
Per quanto attiene i mezzi, sono state ottenute 7 APS, 2 AS  e 8 AB. Per le spese di investimento e gestione dei mezzi, c’è una assegnazione di 5 milioni per 2015 e previsti ulteriori 5 per il 2016 (disegno di legge)

La Segreteria

testo modifica 139.2006 DEL 4.11.2015

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