set 062018
 

Come noto il 5 settembre si è tenuta l’Audizione alla Commissione Affari Costituzionali della Camera, ed il SinDir è stato rappresentato dai colleghi Vincenzo Bennardo, Maria Elena Cilli e Valentina Nocente.

Nel ringraziare i colleghi che hanno rappresentato il SinDir in udienza e soprattutto tutti coloro che hanno contribuito ad  individuare i contenuti che, nei 5 minuti concessi, abbiamo accennato, si riporta di seguito il testo che è stato pronunciato.

Il Sindacato SINDIR è rappresentativo del comparto direttivi e dirigenti tecnici del Corpo Nazionale.E, prima di entrare nel merito dell’argomento, mi preme raccontare cosa facciamo. Nel Corpo siamo circa 680 ingegneri ed architetti.

Abbiamo il compito di coordinamento, comando e organizzazione del soccorso, scelta di mezzi, attrezzature e procedure.Operiamo quotidianamente controlli per la prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro, e attività a rischio incidente rilevante, come le raffinerie di petrolio, …

A noi spetta la gestione del soccorso complesso, dissesti o crolli, alluvioni, calamità, emergenze di protezione civile.Nel ponte di Genova hanno coordinato tutte le operazioni di soccorso 4 dirigenti e 5 direttivi. Ma potrei parlare di L’Aquila, Amatrice, Norcia, Rigopiano…

Siamo ingegneri e architetti vigili del fuoco ai quali lo Stato affida, nei momenti di maggiore criticità, nelle calamità, la propria immagine di efficienza e di efficacia… ed attenzione, della risposta dello Stato, ne rispondiamo noi!  Personalmente!

L’art. 36 della Costituzione Italiana stabilisce che ogni lavoratore deve avere una retribuzione proporzionata alla qualità del suo lavoro. Ed il Parlamento ha stabilito la retribuzione che ci spetta.

Infatti la Legge n. 183 del 2010 equipara il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco alle altre forze di polizia, dicendo in modo chiaro che abbiamo pari professionalità, pari efficienza operativa, e anche pari retribuzione!

Finalmente la legge Madia, nell’art. 8 detta gli obiettivi di riordino, richiama la Legge 183 ed eroga le risorse utili per darci questa retribuzione, e sanare la sperequazione che tutto il Corpo Nazionale ad ogni livello soffre con i pari grado delle forze di polizia.

Sperequazione così grave che anche nel contratto di governo al punto 23 c’è l’impegno di adeguare le nostre retribuzioni.

Il Parlamento italiano si è espresso in modo cristallino.

La nostra Amministrazione, con il D.Lgs. 97/2017 e con questo oggi in esame, non sta ottemperando a quanto previsto e dimostra di  non conoscere il Corpo Nazionale.

Del resto, abbiamo un Capo Dipartimento, un gran professionista, ma della carriera prefettizia, che dunque non ci conosce … PERÒ anche oggi sarà ascoltato lui da questa Commissione,
e non il nostro Capo del Corpo, il nostro vertice tecnico operativo.

Questa dicotomia non permette al vertice politico un dialogo diretto col Corpo Nazionale. E questo decreto è l’occasione per sanare questa anomalia del doppio vertice.

 Di fatto il decreto in esame non assegna nulla al personale direttivo e dirigente! Nulla che riconosca e valorizzi queste professionalità. Il decreto in esame contiene un vero deprezzamento economico e professionale per noi direttivi e dirigenti.

Vengono creati nuovi ruoli con sovrapposizioni di competenze immotivate:

  1. 1.        I direttivi aggiunti, addirittura privi dei titoli di studio richiesti (laurea magistrale e abilitazione professionale) diventano direttivi senza concorso pubblico,
    e questo sarebbe pure incostituzionale (art. 97);
  2. 2.        dei direttivi tecnico-scientifici il decreto non specifica i titoli di studio, a cosa serviranno quindi è un mistero;
  3. 3.        e tanti altri nuovi ruoli di cui non si comprende la necessità.

Una cosa è certa: i fondi per valorizzare noi direttivi e dirigenti c’erano e ci sono.

Ma sono stati destinati ad altri.

Emerge chiaramente che il contributo professionale dei direttivi e dirigenti – con laurea magistrale, abilitazione alla professione e vincitori di concorso pubblico – ecco, questo contributo e questa professionalità l’Amministrazione la ritiene non necessaria.

 Ha scritto che il ruolo del direttivo può essere svolto da un profilo professionale inferiore…

 Ma allora, viene spontaneo lanciare una provocazione…

L’articolo 3 della Costituzione recita “è compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli …, che, … impediscono il pieno sviluppo della persona umana …”,  quindi se noi professionisti qui non siamo necessari, fateci transitare in altri posti dello Stato dove possiamo essere utili.

Noi amiamo il nostro lavoro. Tutto quello che abbiamo studiato, progettazione, chimica, fisica, tutto! nel Corpo Nazionale viene applicato per il soccorso, per aiutare le persone.

Non c’è un lavoro più bello di questo.

Allora, cosa avremmo voluto con questo riordino?

Quello che serve a tutto il Corpo Nazionale:

  1. 1.    Equa perequazione a tutti i livelli – dirigenti inclusi – con i pari grado delle forze di polizia;
  2. 2.    Per tutti i direttivi – tecnici, speciali ad esaurimento, legali e commerciali, ecc… – chiediamo posti funzione, con tempo di lavoro ed assegno di funzione;
    chiediamo una valutazione annuale di produttività ai fini della progressione in carriera ed un assegno annuale di produttività.
  3. 3.    Un ruolo di direttivi speciali ad esaurimento, ove confluire tutti i diplomati sostituto direttori che furono assunti come Ufficiali con concorso pubblico,
    riconoscendo il loro prezioso contributo ma tutelando così anche i requisiti di accesso al nostro comparto ed i posti funzione per direttivi, di cui loro sarebbero la giusta eccezione.
  4. 4.    Non servono direttivi logistico-gestionali (illogico mischiare avvocati e commercialisti come fossero la stessa cosa). Abbiamo bisogno di avvocati per contratti, gare, ricorsi,
    e di commercialisti per la gestione di bilancio e dei capitoli di spesa. Servono due ruoli distinti di direttivi: legali e commerciali.
    Ma chi tra noi, quando serve un avvocato, andrebbe da un commercialista?

Abbiamo capito che è nato male questo decreto, dato che è riuscito a suscitare scontento in modo corale.

Abbiamo iniziato richiamando la Costituzione Italiana perché questo decreto, così come è scritto, non la rispetta, né rispetta la volontà del Parlamento nelle leggi che vi abbiamo citato.

Vi chiediamo pertanto, sia come componenti della Commissione che come parlamentari, di apportare tutte quelle modifiche utili a riconoscere nei fatti l’equiparazione economica e funzionale dei vigili del fuoco alle forze di polizia.

Vi chiediamo, adesso che è possibile, di farlo.

Stiamo nel frattempo predisponendo un documento articolato che invieremo sia alla Commissione suddetta e sia a tutte coloro che hanno in esame il decreto di riordino che ci riguarda.
Un caro saluto a tutti.

La Segreteria

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lug 012016
 

Cari colleghi,

Per incarico del Presidente della I Commissione (Affari costituzionali, della Presidenza del Consiglio e interni) della Camera dei deputati, Andrea Mazziotti di Celso, d’intesa con il Presidente della IV Commissione (Difesa), Francesco Saverio Garofani, le Commissioni riunite I e IV hanno avviato l’esame dello schema di decreto legislativo recante disposizioni in materia di razionalizzazione delle funzioni di polizia e assorbimento del Corpo forestale dello Stato (Atto n. 306 – scaricabili dal sito www.sindirvvf.it ai link sotto riportati)

Le Commissioni hanno convenuto sull’opportunità di procedere ad un breve ciclo di audizioni informali sul provvedimento in oggetto al fine di acquisire utili elementi di conoscenza e di valutazione.

Nella giornata del 30 giugno 2016, ha avuto luogo l’audizione -informale- di rappresentanti delle organizzazioni sindacali interessate dal provvedimento.

Nel merito, la nostra O.S. ha trasmesso la memoria scritta che trovate in allegato, nella quale abbiamo evidenziato due aspetti molto importanti che meritano la necessaria attenzione ed il successivo impegno della classe politica.

Cordiali saluti

La Segreteria

AG 306_ testo          http://www.sindirvvf.it/blog/?attachment_id=1447

ITER.pdf                   http://www.sindirvvf.it/blog/?attachment_id=1446

SindirVVF-Memoria   http://www.sindirvvf.it/blog/?attachment_id=1445

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