set 172013
 
Cari Colleghi
in data odierna abbiamo inviato al pref. Di Pace e, per conoscenza, al Sottosegretario On. Bocci e al Capo del Corpo, la nota congiunta che trovate in allegato a firma di tutte e 8 le sigle sindacali rappresentative per il comparto direttivi e dirigenti.
Visto anche il delicato momento che sta attraversando il Dipartimento, abbiamo colto l’occasione per mostrarci finalmente compatti e con una unitarietà di intenti nei confronti di una Amministrazione che non persegue la necessaria correttezza nei rapporti istituzionali né la dovuta trasparenza; anche perché non è la prima volta che assistiamo ad un comportamento scorretto da parte dei vertici dipartimentali. Anzi! Questo episodio segue di pochi mesi la pubblicazione, quasi di nascosto, del DM 22.10.2012 che ha operato scelte che condizionano la vita del Corpo Nazionale in maniera autonoma e senza consultare le competenti parti sociali, vicenda che ha indotto la categoria ad avviare diverse azioni di protesta culminate nella prima giornata di sciopero lo scorso 21 giugno.
A parere nostro questo nuovo episodio dimostra che, contemporaneamente, il Dipartimento giocava su due tavoli: da una parte si rabbonivano le OO.SS. con le promesse (non mantenute) di “stralciare” dal DM la parte relativa al Dipartimento dei Vigili del Fuoco e di avviare tutta una serie di iniziative per il rafforzamento del Corpo (la nomina di un Comitato incaricato di procedere all’elaborazione di possibili progetti di innovazione, l’annunci di voler assegnare delle deleghe specifiche al Capo del Corpo, etc. etc.) dall’altra veniva firmata una circolare che sancisce un rafforzamento dell’Ufficio di Gabinetto ai danni del Corpo Nazionale con un ruolo del Capo del Corpo assolutamente relegato a staff dell’Ufficio di Gabinetto.
Probabilmente, la protesta in atto e il clima acceso di quei giorni hanno fatto sì che si decidesse di tenere la circolare ferma in un cassetto posticipandone la pubblicazione a tempi migliori.
Abbiamo quindi chiesto di ritirare la circolare e di procedere immediatamente alla convocazione delle parti sociali.
Restiamo ora in attesa dei prossimi possibili sviluppi
Il Segretario Generale
Marina Malinconico