feb 212017
 

Cari Colleghi,
in attesa di sentire cosa ha da dirci domani, nella riunione delle 17:00, l’Amministrazione, rappresentata dal sig. Sottosegretario Bocci, oggi assieme alla rappresentanza Dirigenti e Direttivi della CGIL abbiamo scritto al presidente del Consiglio dei Ministri e alla Funzione Pubblica, nonchè a Camera e Senato, per denunciare il fallimento della pseudo riforma del Corpo Nazionale.
Il Dipartimento dei Vigli del fuoco ha avuto 18 mesi di tempo (è stata anche chiesta una proroga di 6 mesi!!) per consegnare a Funzione Pubblica il progetto di riforma del Corpo.
Dopo 6 mesi, a gennaio dello scorso anno, eravamo a buon punto, con una proposta dell’Amministrazione condivisa per grandi linee dalle OO.SS. e che vi allego alla presente per pronta memoria (sintesi modifiche 139 e sintesi modifiche 217).
Se leggete, in quelle “sintesi” c’era un po’ di tutto, ma soprattutto la valorizzazione di tutto il personale VVF: la semplificazione dei procedimenti, il riordino delle carriere (ruolo aeronaviganti, dirigenza amministrativa ed informatica, tempo di lavoro per i direttivi, tutto il personale laureato nel ruolo dei direttivi, etc), la maggior tutela del personale (art. 134 esteso ai direttivi, ruolo d’onore).
Poi 12 mesi di inspiegabile silenzio fino alle bozze dei primi di febbraio di quest’anno, dove parte delle cose concordate erano “sparite” – preciso, pur avendo chiesto più e più volte il perchè, la mia domanda non è stata degna di alcuna risposta – ed “altre” erano state subdolamente infilate all’interno dell’articolato, come in un pericoloso gioco del trova la parola “Corpo” e sostituisci con “Dipartimento”.
Qual’è stata allora la fantastica soluzione che l’Amministrazione ha trovato, con l’appoggio delle principali OO.SS. generaliste – anche di quelle che della dirigenza amministrativa avevano fatto il proprio vessillo?
Lo avete potuto leggere nelle bozze che ci sono state consegnate il 14 febbraio, ovvero: indietro tutta!! si torna NON al documento condiviso di gennaio 2016 (frutto anche di lunghe ed impegnative discussioni), ma a quello del 2005, che da un decennio tutti aspettavamo di modifciare concretamente, operando una semplice “romanella” – una ripulita veloce – giusto per giustificare l’ingresso dei colleghi exCFS e la ripartizione dei “fondi”, la cui assegnazione ha obnubilato la mente dei più….
Quindi niente più riordino delle carriere, niente più tutela del personale, niente più semplicazione!!!
Come Direttivi e Dirigenti del Corpo non possiano non esprimere tutta la nostra indignazione, insoddisfazione ed amarezza per l’occasione mancata e denunciare il fallimento di quanti avevano la responsabilità di condurre al miglior risultato a vantaggio del Corpo e di un servizio pubblico che lo Stato esercita in via esclusiva nei confronti del cittadino.

Il Segretario Generale
Marina Malinconico

10-17 Funzione Pubblica e Presidenza Consiglio Ministri

11-17 Cariche Istituzionali

Sintesi Modifiche 217

Sintesi Modifiche 139

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feb 102017
 
Cari Colleghi,

oggi (9 febbraio) si è riaperto il tavolo di confronto sindacale fra Amministrazione e OO.SS., presieduto dal Sottosegretario Bocci.
Il taglio che è stato dato da subito alla discussione è il seguente:
- Non c’è un testo su cui discutere (!) perché i testi erano stati ritirati dal sig. Ministro la sera dl 07/02; ipotesi questa forzatamente portata avanti nella mattinata e poi, finalmente, sconfessata dal Capo Dipartimento che ha ammesso che il testo di riferimento erano proprio le due bozze pervenute il 7 sera.
- L’utilizzo della legge delega esclusivamente per aumentare il potere di acquisto dei lavoratori.
- Occorre focalizzarsi su 4-5 punti importanti da discutere e su cui trovare una condivisione; praticamente i punti relativi al riordino delle carriere che giustifichino, agli occhi del MEF e della Funzione Pubblica, lo stanziamento dei 50 milioni
La tabella di marcia è stata la seguente:
- oggi e domani dedicati alla discussione e ad una condivisione di massima;
- week end di riflessione durante il quale l’Amministrazione, accogliendo o meno le osservazioni delle OO.SS., procederà alla stesura finale dei documenti;
- lunedì mattina ulteriore incontro con le OO.SS. per un’ultimo scambio di opinioni;
- lunedì pomeriggio consegna dei documenti a Palazzo Vidoni.

Praticamente, la riforma ordinamentale che tutti noi stiamo aspettando da oltre 10 anni e che avrebbe dovuto sanare le incongruenze dei vecchi articolati, la riforma il cui scopo più volte sbandierato era il giusto riconoscimento del Corpo e di tutte le professionalità presenti al suo interno, si è ridotta alla mera distribuzione a pioggia a tutto il personale dei fondi assegnati… “tanto è quello che interessa ai pompieri” (ipse dixit).
E l’ordinamento del Corpo dove sta? la struttura, le funzioni, l’organizzazione, il ruolo del Capo del Corpo?
Non interessano a nessuno!
La preoccupazione dell’Amministrazione e di parte delle OO.SS. era tutta volta a non perdere di vista l’obiettivo, ovvero “non mettere in pericolo lo stanziamento dei fondi”!!
Il fatto che “qualcuno”, non si sa bene chi perché nessuno se ne è assunto la paternità, abbia volutamente rimaneggiato le bozze su cui lo scorso anno si era raggiunta una condivisione di massima, in gran segreto e senza coinvolgere i vertici del Corpo e le OO.SS., beh! neanche questo interessa a nessuno!
La tabella di marcia poi…. 18 mesi di tempi e l’Amministrazione si è ridotta a renderci partecipi nelle ultime 96 ore di tempo disponibili. Ogni ulteriore commento su questo aspetto è inutile!

Entrando nel merito della discussione, riportiamo per giusta informazione che dai primi calcoli che la DCRF sta producendo, nell’ipotesi portata avanti oggi, ovvero di distribuzione a pioggia del cosiddetto “fondone”, al personale del ruolo direttivo dovrebbero venire in tasca circa 118,00€ mensili netti, come incremento della “indennità di rischio” cui vanno aggiunti, per il 2017, gli 80€ che oggi hanno confermato aver ripristinato anche per i vigili del fuoco, a partire dal 1° gennaio.

Invece, nei 4 giri di tavolo che abbiamo fatto complessivamente fra ieri ed oggi, nessuna delle richieste che questa O.S. ha portato avanti, dopo aver studiato i testi in modo da poter dare un apporto costruttivo alla discussione e che avevamo già inserito nel documento di ieri, ha trovato risposta!
Nessuna risposta sul ruolo del Capo del Corpo, nessuna sul tempo di lavoro e posti funzione, nessuna sul 13/23.
Su quest’ultimo aspetto, mi preme evidenziare il gelo dell’Amministrazione e delle OO.SS. non di categoria, quando abbiamo fatto notare che mai momento come questo sarebbe stato più propizio: poter contemporaneamente mettere mano all’ordinamento ed aver appena ricevuto un considerevole stanziamento! ma ciò avrebbe comportato il ridurre di 7€ l’aumento medio della busta paga del vigile, e si sa….
Praticamente questa riforma ha trovato i soldi per:
- dirigenza amministrativa;
- dirigenza scientifico informatica;
- accorciamento percorso di carriera direttivi amministrativi;
- accorciamento percorso di carriera direttivi scientifico informatici
- ruolo aeronaviganti;
- ruolo direttivo speciale operativo (ulteriore scatto convenzionale dopo 8 anni nel ruolo);
- ruolo direttivo speciale amministrativo (ulteriore scatto convenzionale dopo 8 anni nel ruolo);
- ruolo direttivo speciale scientifico informatico (ulteriore scatto convenzionale dopo 8 anni nel ruolo);
- concorso interno straordinario 30 posti direttivi;
- concorso interno straordinario 15 posti direttivi amministrativi;
- concorso interno straordinario 15 posti direttivi scientifico informatici;
- promozioni a ruolo aperto per CS e CR;
e NULLA per il personale direttivo e dirigente!!

Abbiamo anche fatto un ulteriore proposta: invece di creare un istituto specifico per l’equiparazione alle forze di polizia, di utilizzare l’esistente, di cui all’art. 79 del 217/2005, ovvero lo scatto convenzionale. La proposta prevedeva di ridurre i 16 e i 26 anni, rispettivamente a 13 e 23, cosa fattibile con le riforme in atto, per poi rimpinguare lo scatto, anche perché rientrante specificatamente nel riordino delle carriere. Ma non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire!!

Per quanto attiene il ruolo del Capo del Corpo, la richiesta che è stata ripetuta al termine della riunione di oggi e che dovrebbe essere ripresa nella mattina di domani è la seguente:
- Il CNVVF è costituito da strutture centrali e territoriali; le strutture centrali sono: Uffici e Direzioni Centrali; le strutture territoriali sono: Comandi Provinciali e Direzioni Regionali/Interregionali dei Vigili del fuoco (senza… del soccorso pubblico e della difesa civile) cui è preposto un dirigente generale del CNVVF (precisazione necessaria!);
- Il Capo del Corpo coordina tutte le strutture del Corpo (centrali e territoriali);
- Il Capo del Corpo risponde direttamente al Ministro per l’attività tecnico-operativa ed interloquisce con il Capo dipartimento della Protezione Civile.

Quanto è accaduto oggi ha però evidenziato che le metodologie adottate dall’Amministrazione non consentono di avere un corretto confronto sindacale su testi normativi importanti e complessi dai quali dipende l’organizzazione ed il funzionamento della struttura operativa che fa soccorso per la cittadinanza.
Quanto è avvenuto oggi non è un “sentito sindacale”; si è fatto leva sul buon senso delle persone per garantire la partecipazione delle OO.SS., con l’unico scopo di dare legittimità ad un documento redatto in gran segreto, forse anche assieme a soggetti sindacali.
Se anche nella giornata di domani le richieste di questa O.S. rimarranno inascoltate, lasceremo le responsabilità dei documenti a chi li emana.

IL SEGRETARIO GENERALE
MARINA MALINCONICO

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feb 092017
 

Cari colleghi,
come anticipato ieri (8 febbraio), nella giornata di oggi siamo stati convocati dal signor Ministro, sen. Marco Minniti, per una riunione che riguardava i finanziamenti nella legge di stabilità.
Il ministro, nel corso della riunione, ha comunicato che il Governo ha stanziato per il  riordino delle carriere del personale non dirigente VVF , di cui all’articolo 1, comma 365, lettera c) della legge di stabilità, 50 milioni per il 2017 e altrettanti per il 2018. Questo come segno di riconoscimento del Governo per il grande lavoro svolto dal Corpo, anche all’interno del sistema di protezione civile.
Un segnale questo cui lui ha voluto aggiungere il suo personale ringraziamento al Corpo nazionale e a tutto il personale che ne fa parte.
Sono stati stanziati anche 23 milioni per le nuove assunzioni, di cui all’articolo 1 comma 365 lettera b) della legge di stabilità , equivalenti a circa più di 1500 unità.
In merito a questo aspetto abbiamo dichiarato che una parte dei fondi destinati al riordino delle carriere dovrà essere impiegato per realizzare e alimentare l’equiparazione economica e giuridica del personale direttivo e dirigente alle forze di polizia (cosidetto 13/23) e che, in tema di assunzioni, si dovrà procedere quanto prima con un nuovo concorso in ingresso del personale direttivo operativo, data la cronica carenza del 20% di cui stiamo soffrendo da tempo (nonostante la quale garantiamo comunque la presenza quotidiana di 70 funzionari direttivi nelle zone colpite dal sisma e l’operatività del corpo sull’intero territorio nazionale).

Preme ricordare, però, che la riunione di oggi ha subito il cambio di ordine del giorno solo ieri sera alle 21:30, in quanto la stessa era stata già convocata, come ricorderete, per discutere le bozze di riforma del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco ai sensi della legge Madia.
Bozze che presentavano delle rilevanti novità, rispetto alle precedenti sulle quali l’Amministrazione aveva ottenuto una condivisione di massima da parte delle organizzazioni sindacali, sulle quali questa O.S. non era favorevole ed ha manifestato tutto il proprio dissenso in una lettera aperta destinata proprio al Ministro.
Pertanto, abbiamo apprezzato la volontà manifestata oggi dal Ministro di voler riaprire il tavolo di confronto sindacale sulle riforme e la sua disponibilità a farlo da subito, visto ormai l’approssimarsi della scadenza dei termini di delega (termine ultimo 28/02).
Però, proprio mentre scrivevano questo comunicato, abbiamo ricevuto comunicazione dall’ufficio relazioni sindacali che l’Amministrazione è stata convocata dalla Funzione Pubblica già il prossimo lunedì 13 e che pertanto il tempo a disposizione per questi tavoli di confronto si è ridotto ulteriormente; di conseguenza la riunione programmata per il giorno 14 è stata anticipata a domattina alle 9:30.
La posizione di questa organizzazione sindacale per la riunione di domani e per le eventuali che dovrebbero seguire è quella espressa nel documento inviato e che è stata illustrata per sommi capi nell’incontro odierno.
Ci auguriamo anche che le nostre considerazione possano essere condivise dalle altre OO.SS., almeno da quelle che hanno sempre manifestato, se non oggi nel passato, analoga sensibilità sulle questioni ordinamentali del Corpo.
Vi terremo aggiornati sulle evoluzioni della questione.

Il Segretario Generale
Marina Malinconico

07-17 Nota al Ministro

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feb 082017
 

Informiamo che alle ore 21.30 del 7 febbraio la segreteria è stata informata che il previsto incontro del 8 febbraio indetto per discutere delle bozze sui decreti di modifica dei DLGs 139 e 217  prevederà urgenti comunicazioni del signor Ministro inerenti l’applicazione dell’art. 1 comma 365 lettera c) della Legge di bilancio 2017.

La segreteria

feb 032017
 

Cari Colleghi,
il 1° febbraio abbiamo finalmente ricevuto le bozze dei decreti in oggetto (per sollecitare le quali avevamo inviato la nota allegata).
Come sempre questa O.S. rimane in attesa dei contributi di tutti su questa importante tematica.

La Segreteria

1485946879941_STAFFCADIP.REGISTRO+UFFICIALE.2017.0001937

Nota Decreti Attuativi

schema decreto 139 e 217 – 31.01.2017

testo a fronte 139 – 31.1.2017

testo a fronte 217- 31.01.2017

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feb 032017
 

Cari Colleghi,
nel pomeriggio del 28 dicembre  si è tenuta, nella sala riunioni del Viminale, una riunione fra l’Amministrazione e le OO.SS. inerente al trasferimento, dal prossimo 1° gennaio 2017, delle competenze in materia di lotta attiva AIB dal CFS al CNVVF.
Questa OS non ha potuto parteciparvi, stante l’esiguo tempo di preavviso, di circa 2 ore.
Abbiamo comunque inviato le nostre osservazioni alla bozza di decreto, trasmessoci nel pomeriggio del 23 dicembre, che trovate in allegato.

L’occasione è gradita per porgere a tutti quanti i nostri più cari auguri per un sereno 2017.

Il Segretario Generale
Marina Malinconico

25-16 Trasferimento Competenze CFS al CNVVF

Bozza Decreto Competenze AIB

Allegato Bozza Decreto

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set 212015
 

Dopo aver preso visione dello schema di DPR inviato dall’Amministrazione alle OOSS dei Vigili del Fuoco ed averlo esaminato in modo razionale ed obiettivo, APVVF e SINDIR VVF hanno ritenuto il documento non idoneo ad affrontare le necessità operative del Corpo, inadeguato alle esigenze dei cittadini ed incoerente con la professionalità di dirigenti e direttivi che operano sul Territorio.

Per tale ragione, al Ministro dell’Interno è stata inviata una dettagliata lettera richiedendo di interrompere l’iter procedurale ed affrontare seriamente il tema della presenza e della operatività dei Vigili del Fuoco sul Territorio.

Le Segreteria SinDirVVF e APVVF

Nota sul Decreto Riorganizzazione Mininterno

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feb 052015
 

Cari Colleghi,

a seguito della richiesta di chiarimenti, inviata anche da questa O.S., circa le ultime disposizioni sull’impiego delle autovetture di servizio, dall’Ufficio del Capo del Corpo è prevenuta questa nota di chiarimenti .
La Segreteria
feb 032015
 
Cari colleghi,
a seguito della nostra più che circostanziata nota prot. 04-15 del 29 gennaio u.s., la DCRU ci ha fatto pervenire il Chiarimento Art.47, nel quale sono fornite alcune indicazioni, ma nessuna risposta alle nostre richieste.
Nonostante il tentativo di cercare, in via bonaria, di risolvere le problematiche esistenti (che, ripetiamo, sono da imputare solo a colpe dell’Amministrazione), che si è poi manifestato vano; nonostante la formale e motivata richiesta di sospendere il provvedimento previsto per il 2 febbraio e di incontrare le OO.SS. in merito, rimasta disattesa; l’Amministrazione non manifesta alcuna intenzione e interesse nel correggere un proprio sbaglio senza che a rimetterci siano i colleghi.
In data 31.01.2015 abbiamo, pertanto, provveduto a notificare la richiesta di sospensione e diffida all’Amministrazione pubblichiamo.
Se anche questa richiesta rimane inascoltata, queste OO.SS. si riservano di adire le vie legali
Le Segreterie SindirVVF e APVVF
feb 032015
 

Cari Colleghi,

come abbiamo potuto riscontrare in questi mesi, nell’attuazione del Progetto di riordino stanno emergendo (ed ancora emergeranno) tutta una serie di problematiche connesse alla mancata apertura di tavoli tecnici che approfondissero le varie tematiche, affrontando e risolvendo le eventuali ricadute sia sulla funzionalità degli uffici sia sui loro titolari.
Riteniamo, però, che ci sia ancora la possibilità di richiamare l’attenzione dell’Amministrazione (se ci vorrà ascoltare) su questi argomenti per cercare di ridurre i disagi dei colleghi interessati, senza per questo inficiare l’efficacia del progetto stesso che, oramai, è avviato.
A tal fine, assieme a quasi tutte le altre OO.SS. del comparto, abbiamo inviato questa Nota Congiunta, per far arrivare all’Amministrazione un messaggio pressoché univoco da parte delle OO.SS. del comparto Dirigenti e Direttivi.
Si spera che, almeno questa volta, ci sia un segnale di apertura da parte dell’Amministrazione che troppe volte, in questi ultimi mesi, è andata avanti da sola..
La Segreteria