apr 232015
 

Cari Colleghi

nel pomeriggio del 22 aprile, si è svolta la riunione sul nuovo regolamento per il personale volontario del Corpo, presieduta dal Sottosegretario Bocci.
La riunione era finalizzata a raccogliere contributi delle OO.SS., non rientrando la materia tra quelle oggetto di contrattazione, e avrà un seguito a breve, dopo che l’Amministrazione avrà approfondito le problematiche sollevate ieri dalle OO.SS..
Nel corso della riunione è stata distribuita l’ultima versione del regolamento, circostanza considerata non accettabile da tutte le OO.SS. presenti.
Al riguardo, la scrivente ha considerato ancora più criticabile che, ad oggi, nonostante le richieste formali, non sia stata ancora consegnata una relazione illustrativa del regolamento che consenta di comprendere la necessità di una nuova regolamentazione, i dati alla base della stessa, l’analisi di impatto previsto dalle nuove misure e gli elementi di misurazione degli obiettivi prefissati, così come previsto ormai da anni dai  principi della buona regolamentazione in vigore nell’Unione europea, ai quali ogni Amministrazione pubblica dovrebbe attenersi.
Ad esempio, non si è capito come sarà realizzato uno degli presunti punti qualificanti del regolamento, cioè la volontà di contrastare l’opacità, se non l’illegalità, alla base alcuni richiami (il Sottosegretario ha citato recentissimi fatti di cronaca al riguardo); i richiami, infatti, saranno regolamentati con un successivo regolamento di cui ieri non è stato anticipato nulla.
Inoltre, restando nel merito delle misure, tra i vari punti che meriterebbero un approfondimento, la scrivente O.S. ha sollevato perplessità sulla genericità delle nuove disposizioni relative alla formazione, lamentando l’assenza di specifiche misure per l’addestramento continuo dei capi partenza e degli istruttori provenienti dall’elenco A, e rappresentando che l’introduzione di novità così rilevanti per la sicurezza pubblica andrebbero accompagnate da stringenti prescrizioni riguardo al mantenimento della qualificazione, di cui nella bozza di regolamento non sembra esservi traccia.
Successivamente, è stato presentato dal Direttore centrale delle risorse logistiche e strumentali il piano pluriennale (vedi presentazione) di ammodernamento dei mezzi e delle tecnologie legate al soccorso, per il quale si confida uno stanziamento straordinario del Governo e nei fondi europei.
La Segreteria