lug 302013
 

Di seguito volevo parteciparvi alcuni punti nevralgici dell’intervento della nostra Organizzazione Sindacale alla riunione di ieri con il Ministro dell’Interno, On. Angelino Alfano, cui erano presenti anche il Sottosegretario On. Gianpiero Bocci e i vertici della nostra Amministrazione.

Avendo gia inviato una lettera al Ministro il 28 giugno u.s. e consegnato al Sottosegretario, nell’incontro del 18 giugno u.s., un appunto dove erano evidenziate le problematiche della categoria Dirigenti e Direttivi (e più in generale del Corpo Nazionale) che necessitano di soluzioni non più procastinabili, abbiamo approcciato discutendo del metodo con cui questa O.S. si aspetta che vengano affrontate le problematiche e gestito il sistema di relazioni sindacali, in discontinuità con quanto accaduto nel passato, anche rececente, e alla luce della volontà dimostrata dal Sottosegretario di  procedere “rispettando le regole” e “premiando il merito”, linee ampiamente condivise dal SindirVVF.
Abbiamo chiesto alla classe politica di essere ascoltati e di ricevere delle risposte, vogliamo cioè un sistema politico ricettivo e rispondente per affrontare e avviare a soluzione, in modo corretto e basato sul legittimo confronto le questioni più gravi ed urgenti che incidono sulla categoria e sulla corretta funzionalità del Corpo Nazionale. In questi ultimi anni, infatti, a causa di una Amministrazione “sorda” e disinteressata ad affrontare le problematiche, complice anche la crisi economica che esaspera taluni aspetti, la categoria avverte “dolorosamente” la mancanza di propsettive e di progettualità a medio e lungo termine.
Abbiamo quindi chiesto che venga avviata immediatamente la riforma ordinamentale soprattutto per quanto attiene l’individazione dei posti di funzione, l’apertura dei “distretti”, l’introduzione del ruolo d’onore per i direttivi e dirigenti privi della piena identità psico fisica, la ridefinizione del ruolo e delle prerogative del Capo del Corpo, la determinazione di un fondo che garantisca la copertura assicurativa sanitaria e la polizza di tutela legale e la definizione del ruolo della dirigenza amministrativa.
Abbiamo chiesto maggiore trasparenza nelle promozioni e nei trasferimenti. Il fatto che, ad oggi, il 15 % della valutazione viene attribuita senza ricorrere ad indicatori specifici e misurabili (ovvero è discrezionale) è indice di poca trasparenza e iniquità in quanto, da sola, è in grado di sovvertirte la graduatoria di merito. Abbiamo chiesto che la prossima circolare sui criteri di valutazione tenga  conto delle osservazione di carattere generale che questa O.S. ha posto (in linea con il D.Lgs. 150/2009), ma soprattutto che il prossimo, e crediamo imminente, CDA ridimensioni o annulli del tutto la valutazione di tipo discrezionale, in linea con la L. 190/2012 che, ai fini della prevenzione e del contrasto della corruzione e dei conflitti di interesse, chiama il Governo a modificare la disciplina vigente in materia di attribuzione di incarichi dirigenziali e di incarichi di responsabilità amministrativa di vertice nelle P.A.
Abbiamo mostrato preoccupazione per la paventata possibilità che il Governo proroghi fino al 31.12.2014 il blocco dei rinnovi contrattuali e del relativo trattamento economico con la conseguenza reale della riduzione del potere di acquisto delle nostre retribuzioni. A ciò si aggiunge che, per il 2013, nulla è stato deliberato per perequare gli effetti negativi del blocco delle progressioni economiche del personale al quale, senza un  intevento del Governo, potrebbe essere versato poco più del 10% di quanto gli compete (nel 2011 era stato il 100%, nel 2012 il 46%).
Per domani, 31 luglio, alle ore 10:00 è previsto un incontro fra tutte le OO.SS. dei due comparti ed il Sottosegretario Bocci.
Buona Serata a tutti

Il Segretario Generale

Comunicato congiunto