mar 162012
 

Al Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco – Ing. Alfio Pini

prot. 27/12
OGGETTO: Patenti e libretto di formazione individuale macchina.

Queste OOSS rappresentano alcune difficoltà legate alla gestione delle patenti terrestri nel CNVVF. In particolare, si evidenzia che:

- la disciplina attuale prevede tempi estremamente lunghi, che non trovano riscontro nella normativa, per la conversione delle patenti terrestri. A tale scopo si chiede di prendere in considerazione la possibilità di modificare la disciplina vigente in senso meno vessatorio nei riguardi dei Comandi;

- l’applicazione del libretto di formazione individuale di macchina (LIFM), rischia di mettere in ginocchio i comandi provinciali. Infatti, la nota della Direzione Centrale per la Formazio- ne prot. 30715 del 28.10.2011 (che dà direttive sul conseguimento delle patenti per la gui- da degli automezzi dell’Amministrazione e introduce il concetto di “formazione macchina” nel quadro delle disposizioni contenute nel D.lgs 81/2008) implica un’attività non sostenibi- le per le strutture sul territorio. Inoltre, si ritiene estremamente pericoloso per i datori di la- voro, oltre che poco giustificato sotto il profilo normativo, l’aver legato la patente di guida al D.lgs 81/08, fatto che implicherà ulteriori gravi responsabilità per tutti i datori di lavoro del CNVVF nella (probabile) eventualità in cui non si riesca a dare piena attuazione al dispo- sto della circolare nei tempi previsti.

Inoltre, si ritiene necessario verificare perché, tra i Vigili permanenti del 70° corso (che in buona parte ha vinto il concorso grazie ai punti delle patenti civili possedute all’atto della presentazione delle domande) sia stato formato solo personale non autista. Per limitare stress e difficoltà per i Comandanti ed i Funzionari addetti al settore che derivano dal do- ver inviare ai Comandi del personale assunto come autista ma non “patentato” ed al quale i Comandi dovranno fornire la formazione necessaria, si ritiene opportuno individuare ipo- tesi alternative, quali ad esempio, l’organizzazione di corsi regionali con procedure spediti- ve, modificando l’attuale disciplina sul rilascio delle patenti.

Si coglie l’occasione per porgere Distinti Saluti

Roma, 14 Marzo 2012