mag 062014
 

Cari colleghi,

nella giornata 5 maggio è stata inviata la nota congiunta con CISL-APVVF-DirstatVVF-CGIL-UIL-CONFSAL-UGL sull’annosa questione della mancanza di un idoneo turn-over del personale direttivo e, quindi, dirigente.
Data l’importanza dell’argomento è stata trovata la piena condivisione di tutte le OO.SS. rappresentative del comparto che, in un’unica voce, chiedono un immediato intervento a procedere con l’avvio dell’iter concorsuale dato che l’ultimo concorso per immissione in ruolo del personale laureato è stato bandito il 28.12.2004 e l’ultima immissione in ruolo di direttori è stata il 30.12.2010.

La Segreteria

set 252013
 
Cari Colleghi,
oggi le OO.SS. APVVF, SindirVVF, DirstatVVF, UIL PA VVF e UGL FN Dirigenti e Direttivi hanno inviato una nota unitaria  ai vertici della classe politica, per sollecitare le attività parlamentari necessarie a dare attuazione alla “specificità” riconosciuta tre anni or sono ai Vigili del Fuoco e di fatta mai resa attuativa, a partire dalla ridefinizione delle carriere e dal superamento delle attuali sperequazioni con gli altri corpi dello Stato del sistema previdenziale e retributivo.
La Segreteria
ago 072013
 
Cari Colleghi,
ieri, presso il Ministero della Funzione Pubblica, si è tenuto un incontro fra le OO.SS. rappresentative dei Vigili del Fuoco ed il Ministro Gianpiero D’Alia.
Questa riunione, sollecitata da tempo da numerose organizzazioni, è stata interlocutoria e prodromica ad una successiva programmazione che prevede un prossimo incontro per il 10 settembre alle ore 09:30 con il seguente ordine del giorno:
Armonizzazione previdenziale e sblocco del contratto“, più eventuali altre varie ed eventuali a seguito di proposte da parte delle OO.SS. con apposite note di suggerimento/richieste.
Nel giro di tavolo che è seguito abbiamo indicato in maniera sintetica le priorità relative agli aspetti contrattuali che, pur in questo momento storico, possono essere attuate, ispirandoci al principio di “realtà” evocato anche dal Ministro Alfano nel corso dell’ultima riunione.
La Segreteria
feb 172012
 

Il 17 febbraio si è svolto l’incontro convocato dal Dipartimento sul trattamento pensionistico, il Sindir ha partecipato con propri rappresentanti, nonostante la concomitante assemblea degli iscritti.
Nella riunione è stato trattato di adeguamento delle pensioni dei VVF al trattamento della PS ed è stato chiesto anche l’avvio della pensione integrativa. Ecco il documento consegnato in riunione:

Prospetto pensioni copia

Trascriviamo di seguito il testo dell’interrogazione parlamentare dell’UGL relativa anche alle pensioni del CNVVF:

Il Coordinamento Sicurezza UGL – organo che riunisce i rappresentanti dei lavoratori di Polizia di Stato, Corpo Forestale dello Stato, Polizia Penitenziaria e Vigili del Fuoco – nella giornata di ieri, 16 Febbraio – per il tramite dell’On. Aldo Di Biagio – ha presentato una interrogazione a riposta scritta al Ministro del Lavoro sulla delicata questione previdenziale del Comparto Sicurezza, anche alla luce delle ultime modifiche normative. Di seguito il testo depositato.
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA
AL MINISTRO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI
On. Aldo DI BIAGIO
Per sapere – premesso che:
la legge dell’ 8 agosto 1995 n. 335, introducendo una riforma del sistema pensionistico obbligatorio e complementare ha definito un cambiamento normativo dei trattamenti previdenziali con il passaggio dal calcolo retributivo a quello contributivo;
il personale delle Forze di Polizia e delle Forze Armate arruolato dal 1o gennaio 1996, nonché quello che alla data del 31 dicembre 1995 non poteva vantare un’anzianità retributiva pari o superiore a diciotto anni, ha subito sensibili conseguenze previdenziali dalla riforma suddetta;
la legge 23 dicembre 1998, n. 448, all’articolo 26, comma 20 – similmente a quanto avvenuto per altri comparti – ha previsto l’istituzione di forme pensionistiche integrative per il personale del comparto sicurezza e difesa, attraverso procedure di concertazione;
il problema in argomento, a distanza di anni, non è stato ancora risolto con conseguenze e ripercussioni negative per il personale delle forze di polizia ed armate;
l’articolo 19 della legge 4 novembre 2010, n. 183, ha riconosciuto la specificità delle Forze armate, delle Forze di polizia e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco “ai fini della definizione degli ordinamenti, delle carriere e dei contenuti del rapporto di impiego e della tutela economica, pensionistica e previdenziale”;
il decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214 all’articolo 24, comma 18, ha previsto che siano adottate, «con regolamento da emanare entro il 30 giugno 2012», «le relative misure di armonizzazione dei requisiti di accesso al sistema pensionistico, tenendo conto delle obiettive peculiarità ed esigenze dei settori di attività nonché dei rispettivi ordinamenti»:
se si intendano adottare – previo confronto con le organizzazioni sindacali firmatarie di contratto, le rappresentanze militari e i ministeri competenti – iniziative, anche di natura normativa (valutando la possibilità di inserire disposizioni ad hoc nel regolamento da emanare), volte a prevedere l’istituzione di forme pensionistiche integrative per i lavoratori del comparto sicurezza-difesa e a salvaguardare nel contempo le loro peculiarità nei trattamenti previdenziali. (4-14954)