set 142015
 

Cari colleghi,

a 4 giorni dall’applicazione del Progetto di riordino degli uffici centrali e periferici del Corpo nazionale che, a detta dei propugnatori, serviva per evitare che venissero operati da terzi dei tagli drastici e salvaguardare le posizioni dirigenziali, in data odierCari colleghi,

a 4 giorni dall’applicazione del Progetto di riordino degli uffici centrali e periferici del Corpo nazionale che, a detta dei propugnatori, serviva per evitare che venissero operati da terzi dei tagli drastici e salvaguardare le posizioni dirigenziali, in data 11 settembre (dopo che già era stato presentato alla stampa) ci è stata trasmesso lo Schema di DPR allegato, dal titolo “Regolamento di organizzazione del Ministero dell’interno”.
Come potrete leggere all’art.10 comma 1, vengono ridefiniti gli ambiti territoriali di Prefetture, Questure e Comandi Provinciali dei Vigili del fuoco 
In soldoni, dalla lettura della Tabella A si evince che i nuovi “ambiti territoriali” rappresentano un taglio di 21 degli attuali Comandi Provinciali, che si riducono a soli 80!!!
L’art. 16 fissa poi nella data del 31.12.2016 (15 mesi a partire da ora) il termine ultimo per far cessare le proprio funzioni alle strutture interessate dalla ridefinizione.
Questa O.S. non  ha mai condiviso (e non lo ha firmato!) questo progetto di riordino “in solitaria” rispetto alle altre FF.OO., ma soprattutto rispetto alle altre componenti del Ministero dell’Interno, tanto da chiedere ripetutamente di avere una visione globale di quanto sarebbe accaduto alle altre componenti dello stesso Dipartimento.
Oggi ci è stato consegnato il quadro globale, già bello e confezionato, dove “spariscono” 21 Comandi Provinciali.
Questo decreto, che ci lascia basiti, è una ulteriore evidenza della scarsa considerazione che ha, del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, la classe politica in generale e chi, in particolare, dovrebbe rappresentarci.
Il Segretario Generale
Marina Malinconico