ago 072015
 

Cari Colleghi,
come avete avuto modo di sentire, negli scorsi giorni l’aula del Senato ha approvato in via definitiva il disegno di legge 1577 di delega al Governo in materia di riorganizzazione della pubblica amministrazione.
Il comma 1 dell’art. 8 attribuisce al Corpo nazionale dei vigili del fuoco le competenze del Corpo forestale in materia di lotta attiva contro gli incendi boschivi e spegnimento con mezzi aerei degli stessi e le connesse risorse.
A poco più di 3 anni dal DL 20 giugno 2012, n. 79 che ha assegnato al Dipartimento dei Vigili del Fuoco il compito di assicurare il coordinamento tecnico e l’efficacia operativa delle attività di spegnimento con la flotta aerea antincendio CL-415, un altro pezzo di flotta aerea antincendio dello Stato passa al CNVVF, rafforzando, quindi, il ruolo strategico del nostro Corpo nella lotta attiva agli incendi boschivi, con l’uso del mezzo aereo.
A seguito dell’acquisizione delle competenze del CFS, il disegno di legge 1577 prevede “l’ottimizzazione dell’efficacia delle funzioni del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, mediante modifiche al decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139, in relazione alle funzioni e ai compiti del personale permanente e volontario del Corpo e conseguente revisione del decreto legislativo 13 ottobre 2005, n. 217, anche con soppressione e modifica dei ruoli e delle qualifiche esistenti ed eventuale istituzione di nuovi appositi ruoli e qualifiche, con conseguente rideterminazione delle relative dotazioni organiche e utilizzo, previa verifica da parte del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del MEF, di una quota parte dei risparmi di spesa di natura permanente, non superiore al 50 per cento, derivanti al Corpo nazionale dei vigili del fuoco dall’attuazione della delega”
A parere di questa O.S. si apre un momento molto delicato per il nostro Corpo, che si dovrà assestare anche a seguito dell’entrata in vigore, proprio in questi giorni, del DM 24/09/2014 attuativo del Progetto di riordino, in tema di posti dirigenziali.
Il Progetto, infatti, ha imposto una cura dimagrante a tutti gli uffici centrali, comprendendo, incomprensibilmente, anche l’Ufficio Soccorso Aereo che non delega alcuna delle proprie funzioni sul territorio, ma anzi! oltre a gestire la flotta aerea di soccorso e la flotta aerea dei CL-415, come ormai era nell’aria da tempo, dovrà farsi carico anche degli ulteriori assetti derivanti dalla nuova attribuzione, accrescendo e potenziando le proprie competenze.
Confidiamo pertanto che la nostra Amministrazione sia parte attiva, sia dal punto di vista strategico che tecnico, nel garantire la corretta esecuzione della volontà politica, che delinea ancora più fortemente il ruolo centrale del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco in tema di antincendio boschivo, garantendo nel contempo, con le modifiche ordinamentali citate, le dovute garanzie e tutele a tutto il personale del CNVVF.

La Segreteria

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apr 102014
 

Cari Colleghi,
oggi (9 aprile) si è conclusa la prima fase del riordino delle strutture centrali e territoriali del Corpo.
Nella seduta odierna, al termine di una fase di concertazione iniziata lo scorso 6 febbraio e che ha visto impegnate tutte le OO.SS. rappresentative dei Vigili del  fuoco e l’Amministrazione in una successione di incontri, il progetto riformatorio, di cui nella serata di ieri abbiamo ricevuto la versione definitiva che trovate in allegato, ha incassato una generale condivisione da parte di quasi tutte le sigle sindacali sull’obiettivo e le linee generali di indirizzo proposte, avendo rinviato l’esame approfondito del testo alla successiva fase di redazione dei provvedimenti attuativi che verranno singolarmente discussi e concertati con le OO.SS. già a partire dal prossimo mese di maggio.

Prima di iniziare il giro di tavolo, il Capo Dipartimento ha ritenuto di dover affrontare la spinosa questione che era stata sollevata, proprio da questa O.S., nel corso dell’ultima riunione del 26 marzo u.s., ovvero la necessità che, essendo gli uffici centrali tutti (direzioni centrali ed uffici dipartimentali) del Corpo nazionale, il riordino dovesse essere rivisto in un “unicum” (e non con due-tre progetti distinti e autonomi in funzione dell’ordinamento cui appartiene il dirigente preposto) senza il quale il progetto non ha la la propria leggibilità e la necessaria chiarezza. E a tal fine, in quella riunione, c’era stato un impegno dell’Amministrazione a farci pervenire entro 48 ore il progetto globale.
Il Capo Dipartimento ha quindi dovuto riconoscere di aver incontrato difficoltà nel conseguire l’impegno preso, in quanto non era stato ancora illustrato il simmetrico progetto di riordino della parte prefettizia degli uffici del Corpo alle rispettive OO.SS.; ha quindi provveduto ad una rapida elencazione dei punti chiave di quel progetto che possono sintetizzarsi in:
- il progetto si è ispirato ai principi generali di equilibrio all’interno del Dipartimento;
- è previsto l’alleggerimento di alcune funzioni, anche a seguito dello spostamento di alcune competenze alla “parte tecnica” (es. disciplina);
- viene rafforzato l’apparato degli Affari Generali, al cui interno verrà assorbito il personale che, ad oggi, si occupa di pianificazione e programmazione all’interno dell’ufficio I di Gabinetto del Capo Dipartimento;
- si registra una generale diminuzione di personale all’interno della Direzione Centrale per le Risorse Umane e della Direzione centrale per la Difesa Civile.
Poiché entro giugno ci sarà il confronto fra Amministrazione e OO.SS. della componente prefettizia, in quella occasione dovremmo “cercare di entrare” a far parte di quel confronto.

Questa O.S. ha sottoscritto il verbale dell’incontro mettendo come nota a verbale la lettera prot. 03-14 che trovate in allegato.

Assieme al verbale dell’incontro, è stato sottoscritto anche un “verbale di intenti” con il quale il Sottosegretario si è impegnato ad avviare, quanto prima, il confronto con le OO.SS. sulle seguenti ed importanti tematiche:
- modifica della legge delega 252/2004 e del conseguente D.Lgs. 217/2005;
- riforma del DPR 76/2004 sui vigili volontari discontinui;
- recupero delle risorse amministrative per pagare gli arretrati contrattuali;
- avvio con la Funzione Pubblica di un tavolo di confronto sul rinnovo del contratto.

Il Segretario Generale
Marina Malinconico