ago 092013
 
Cari Colleghi,
il Consiglio dei Ministri tenutosi in data odierna (il n.19) ha approvato alcuni provvedimenti che interessano direttamente il Corpo Nazionale.
Il primo riguarda l’approvazione di un decreto legge (proposto da tre ministri: Interno, Lavoro e politiche sociali, Giustizia) che reca un “pacchetto” di misure urgenti che mirano ad affrontare una serie di problematiche riguardanti la pubblica sicurezza.
Il provvedimento, che si compone di 13 articoli suddivisi in quattro Capi, interviene su taluni aspetti della normativa riguardante la Protezione Civile ampliando il periodo dello stato di emergenza (a 180 giorni prorogabili di ulteriori 180) e istituendo un apposito fondo emergenze. Sono state introdotte disposizioni anche relative alla funzionalità del Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco, potenziandone l’operatività. In particolare è stato introdotto, al fine di garantire continuità ed efficienza dei servizi, un fondo rotativo per l’anticipazione delle spese sostenute un occasione di emergenze.
Di questo ci era stata data anticipazione dal Sottosegretario On. Bocci nel corso dell’incontro del 31 luglio scorso.
Il secondo provvedimento è l’approvazione del DPR che, confermando il blocco delle retribuzioni fino al 31.12.2014, permette di aprire, nel pubblico impiego, la contrattazione per la sola parte normativa già da settembre, da integrare successivamente, nel 2015, con il trattamento economico.
Il terzo è la proroga per sei mesi dello stato di emergenza già dichiarato a causa delle eccezionali avversità atmosferiche dello scorso marzo nelle provincie di Arezzo, Firenze, Livorno, Lucca, Massa Carrara, Pistoia, Prato e Pisa.
In ultimo, come già molti di noi avranno saputo, il movimento dei Prefetti che vede un avvicendamento al vertice del Dipartimento: il Pref. Francesco Paolo Tronca è il nuovo Prefetto di Milano e il Pref. Alberto Di Pace, già Prefetto di Torino, è il nuovo Capo Dipartimento. Per il Pref. Di Pace si tratta di un “ritorno” in quanto per 5 anni, dal 1995 al 2000, è stato a capo della Direzione Centrale per la Protezione Civile e dei Servizi Logistici dell’allora Direzione Generale della Protezione Civile e dei Servizi Antincendio
La Segreteria
dic 092011
 

Il Dipartimento della Protezione civile ha comunicato lo scorso 8 dicembre di aver istituito un tavolo tecnico per lo studio di strumenti assicurativi contro i rischi da calamità naturali. Il tavolo tecnico, come ha dichiarato il Capo Dipartimento della Protezione Civile, Franco Gabrielli, è  finalizzato all’individuazione di strumenti assicurativi contro i rischi derivanti da calamità naturali e di approfondire idee e proposte, provenienti dai Governi regionali e da esperti del settore, al fine di proporre al legislatore le soluzioni più idonee.

Faranno parte di questo tavolo – coordinato dal Vice Capo Dipartimento della Protezione Civile – esperti rappresentanti del Ministero dell’Economia e delle Finanze e del Ministero dello Sviluppo Economico nonché dell’Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici (Ania) e dell’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo (Isvap),  del consorzio interuniversitario Cineas e della Fondazione Eucentre, e di un referente della Commissione speciale di protezione civile della Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province autonome di Trento e Bolzano.

Il Sindir-Ugl VVF (insieme all’USPPI ed alla Federazione nazionale VVF dell’UGL) chiede che a questo tavolo sia chiamato a partecipare anche un rappresentante del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Infatti, con la nota che pubblichiamo, queste organizzazioni del personale VVF hanno posto il problema di considerare, in tutte le fasi che riguardano il contrasto al rischio idrogeologico, l’esperienza e le indicazioni dell’organo che è coinvolto sempre e direttamente nelle fasi di gestione dell’emergenza e di soccorso alla popolazione, anche in questo tipo di evento.

SCARICA LA LETTERA: 11- tavolo rischio idrogeologico