feb 032015
 

Cari Colleghi,

lo scorso 28 gennaio siamo stati convocati dal nuovo Capo Dipartimento, il pref. Francesco Antonio Musolino, per un saluto a tutte le OO.SS.
Il pref. Musolino ha brevemente illustrato il suo percorso lavorativo che, iniziato proprio in questo Ministero, si è snodato su una carriera improntata alla presenza sul territorio all’interno delle Prefetture. Questa per lui, sarà la prima esperienza come Prefetto non di provincia, ma a capo di un Dipartimento, ed è pronto a lavorare in tal senso, coadiuvato dal Capo del Corpo.
Per questo incontro “non ha portato con sé carta e penna”, non essendo questo il momento in cui esporre tutte le problematiche.
Nel nostro breve saluto abbiamo presentato il nostro sindacato con le sue prerogative di sindacato di categoria volto alla tutela dei colleghi da noi rappresentati, ma con un occhio sempre all’efficienza del Corpo nazionale.
Già chi ci aveva preceduto aveva accennato a quelle tematiche attualmente più scottanti (attuazione progetto di riordino, riduzione centri di costo, alloggi..), per cui abbiamo evidenziato la necessità che quanto prima sia affrontato il problema del mancato turno over del personale direttivo che, oggi crea già grossi problemi all’interno dei comandi, soprattutto al nord, e, in prospettiva, comporterà una vera e propria crisi.
Abbiamo terminato con una richiesta specifica: che il nuovo Capo Dipartimento si faccia parte dirigente presso i vertici politici affinché il Corpo nazionale dei Vigili del fuoco abbia al più presto il nuovo Direttore Centrale per l’Emergenza!
A seguire si è tenuta, presieduta dal Direttore Pulito, la riunione sulla Circolare sui NIAT.
Pubblichiamo le nostre 0osservazioni sulla CircolareNIAT.
La Segreteria
lug 142014
 

Cari Colleghi,

come ormai noto a tutti, l’ultimo Consiglio dei Ministri del 10 luglio u.s. ha conferito all’ing. Gioacchino Giomi l’incarico dei Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.
Questa O.S., avendo fatto pressione sulla componente politica per sollecitarne la nomina, già prima della scadenza dei termini del mandato dell’ing. Pini e poi ricorrendo alla dichiarazione dello stato di agitazione lo scorso 1° luglio, non può che ritenersi soddisfatta sia dell’immediatezza della risposta della classe politica, sia della scelta da essa effettuata.
Pertanto, una volta avuta certezza della nomina (vicenda che si è connotata di tinte “noir”, legate alla mancata evidenza della nomina sul primo comunicato stampa ufficiale della PCM), abbiamo revocato lo stato di agitazione.
Da ieri, quindi, il Corpo Nazionale si fregia di avere un nuovo Capo, dal curriculum inappuntabile, di indubbia competenza e con non comuni doti di equilibrio e capacità relazioni, al quale vanno i nostri più calorosi auguri di buon lavoro.
Ecco le note con cui questa O.S. ha revocato stato di agitazione e Salutato il nuovo Capo del Corpo.
Il Segretario Generale
Marina Malinconico