feb 102017
 
Cari Colleghi,

oggi (9 febbraio) si è riaperto il tavolo di confronto sindacale fra Amministrazione e OO.SS., presieduto dal Sottosegretario Bocci.
Il taglio che è stato dato da subito alla discussione è il seguente:
- Non c’è un testo su cui discutere (!) perché i testi erano stati ritirati dal sig. Ministro la sera dl 07/02; ipotesi questa forzatamente portata avanti nella mattinata e poi, finalmente, sconfessata dal Capo Dipartimento che ha ammesso che il testo di riferimento erano proprio le due bozze pervenute il 7 sera.
- L’utilizzo della legge delega esclusivamente per aumentare il potere di acquisto dei lavoratori.
- Occorre focalizzarsi su 4-5 punti importanti da discutere e su cui trovare una condivisione; praticamente i punti relativi al riordino delle carriere che giustifichino, agli occhi del MEF e della Funzione Pubblica, lo stanziamento dei 50 milioni
La tabella di marcia è stata la seguente:
- oggi e domani dedicati alla discussione e ad una condivisione di massima;
- week end di riflessione durante il quale l’Amministrazione, accogliendo o meno le osservazioni delle OO.SS., procederà alla stesura finale dei documenti;
- lunedì mattina ulteriore incontro con le OO.SS. per un’ultimo scambio di opinioni;
- lunedì pomeriggio consegna dei documenti a Palazzo Vidoni.

Praticamente, la riforma ordinamentale che tutti noi stiamo aspettando da oltre 10 anni e che avrebbe dovuto sanare le incongruenze dei vecchi articolati, la riforma il cui scopo più volte sbandierato era il giusto riconoscimento del Corpo e di tutte le professionalità presenti al suo interno, si è ridotta alla mera distribuzione a pioggia a tutto il personale dei fondi assegnati… “tanto è quello che interessa ai pompieri” (ipse dixit).
E l’ordinamento del Corpo dove sta? la struttura, le funzioni, l’organizzazione, il ruolo del Capo del Corpo?
Non interessano a nessuno!
La preoccupazione dell’Amministrazione e di parte delle OO.SS. era tutta volta a non perdere di vista l’obiettivo, ovvero “non mettere in pericolo lo stanziamento dei fondi”!!
Il fatto che “qualcuno”, non si sa bene chi perché nessuno se ne è assunto la paternità, abbia volutamente rimaneggiato le bozze su cui lo scorso anno si era raggiunta una condivisione di massima, in gran segreto e senza coinvolgere i vertici del Corpo e le OO.SS., beh! neanche questo interessa a nessuno!
La tabella di marcia poi…. 18 mesi di tempi e l’Amministrazione si è ridotta a renderci partecipi nelle ultime 96 ore di tempo disponibili. Ogni ulteriore commento su questo aspetto è inutile!

Entrando nel merito della discussione, riportiamo per giusta informazione che dai primi calcoli che la DCRF sta producendo, nell’ipotesi portata avanti oggi, ovvero di distribuzione a pioggia del cosiddetto “fondone”, al personale del ruolo direttivo dovrebbero venire in tasca circa 118,00€ mensili netti, come incremento della “indennità di rischio” cui vanno aggiunti, per il 2017, gli 80€ che oggi hanno confermato aver ripristinato anche per i vigili del fuoco, a partire dal 1° gennaio.

Invece, nei 4 giri di tavolo che abbiamo fatto complessivamente fra ieri ed oggi, nessuna delle richieste che questa O.S. ha portato avanti, dopo aver studiato i testi in modo da poter dare un apporto costruttivo alla discussione e che avevamo già inserito nel documento di ieri, ha trovato risposta!
Nessuna risposta sul ruolo del Capo del Corpo, nessuna sul tempo di lavoro e posti funzione, nessuna sul 13/23.
Su quest’ultimo aspetto, mi preme evidenziare il gelo dell’Amministrazione e delle OO.SS. non di categoria, quando abbiamo fatto notare che mai momento come questo sarebbe stato più propizio: poter contemporaneamente mettere mano all’ordinamento ed aver appena ricevuto un considerevole stanziamento! ma ciò avrebbe comportato il ridurre di 7€ l’aumento medio della busta paga del vigile, e si sa….
Praticamente questa riforma ha trovato i soldi per:
- dirigenza amministrativa;
- dirigenza scientifico informatica;
- accorciamento percorso di carriera direttivi amministrativi;
- accorciamento percorso di carriera direttivi scientifico informatici
- ruolo aeronaviganti;
- ruolo direttivo speciale operativo (ulteriore scatto convenzionale dopo 8 anni nel ruolo);
- ruolo direttivo speciale amministrativo (ulteriore scatto convenzionale dopo 8 anni nel ruolo);
- ruolo direttivo speciale scientifico informatico (ulteriore scatto convenzionale dopo 8 anni nel ruolo);
- concorso interno straordinario 30 posti direttivi;
- concorso interno straordinario 15 posti direttivi amministrativi;
- concorso interno straordinario 15 posti direttivi scientifico informatici;
- promozioni a ruolo aperto per CS e CR;
e NULLA per il personale direttivo e dirigente!!

Abbiamo anche fatto un ulteriore proposta: invece di creare un istituto specifico per l’equiparazione alle forze di polizia, di utilizzare l’esistente, di cui all’art. 79 del 217/2005, ovvero lo scatto convenzionale. La proposta prevedeva di ridurre i 16 e i 26 anni, rispettivamente a 13 e 23, cosa fattibile con le riforme in atto, per poi rimpinguare lo scatto, anche perché rientrante specificatamente nel riordino delle carriere. Ma non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire!!

Per quanto attiene il ruolo del Capo del Corpo, la richiesta che è stata ripetuta al termine della riunione di oggi e che dovrebbe essere ripresa nella mattina di domani è la seguente:
- Il CNVVF è costituito da strutture centrali e territoriali; le strutture centrali sono: Uffici e Direzioni Centrali; le strutture territoriali sono: Comandi Provinciali e Direzioni Regionali/Interregionali dei Vigili del fuoco (senza… del soccorso pubblico e della difesa civile) cui è preposto un dirigente generale del CNVVF (precisazione necessaria!);
- Il Capo del Corpo coordina tutte le strutture del Corpo (centrali e territoriali);
- Il Capo del Corpo risponde direttamente al Ministro per l’attività tecnico-operativa ed interloquisce con il Capo dipartimento della Protezione Civile.

Quanto è accaduto oggi ha però evidenziato che le metodologie adottate dall’Amministrazione non consentono di avere un corretto confronto sindacale su testi normativi importanti e complessi dai quali dipende l’organizzazione ed il funzionamento della struttura operativa che fa soccorso per la cittadinanza.
Quanto è avvenuto oggi non è un “sentito sindacale”; si è fatto leva sul buon senso delle persone per garantire la partecipazione delle OO.SS., con l’unico scopo di dare legittimità ad un documento redatto in gran segreto, forse anche assieme a soggetti sindacali.
Se anche nella giornata di domani le richieste di questa O.S. rimarranno inascoltate, lasceremo le responsabilità dei documenti a chi li emana.

IL SEGRETARIO GENERALE
MARINA MALINCONICO

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mar 182015
 

Cari Colleghi,

a seguito della pubblicazione del DM 986 del 09.03.2015 (DM_986 Scatti SDACE DVD) della DCRU sull’attribuzione degli scatti convenzionali a SDACE e DVD, abbiamo riscontrato come, ai colleghi del 41° corso I.A., entrati in  ruolo il 01/09/1998, non fosse stato attribuito lo scatto dei 16 anni.
Abbiamo chiesto delucidazioni in merito (leggi il post) al competente Ufficio II della DCRU e la Dirigente ha confermato che, a causa di un difetto di comunicazione fra l’ufficio matricola e il loro ufficio, l’elenco dei colleghi non è rientrato nel decreto in questione.
Quindi, a seguito della nostra segnalazione, la DCRU ha provveduto ad emettere un nuovo decreto, il DM 1070 del 17 marzo 2015 , nel quale viene riconosciuto lo scatto convenzionale dei 16 anni di anzianità di carriera direttiva ai colleghi del 41° corso I.A. e a due colleghi del corso precedente che hanno maturato l’anzianità nel quadriennio 2011-2014.
La Segreteria
mar 162015
 

Cari colleghi,

a seguito della pubblicazione del DM 986 del 09.03.2015 (DM_986 SDACE – DVD) della DCRU sull’attribuzione degli scatti convenzionali, abbiamo riscontrato che, ai colleghi del 41° corso I.A., entrati in  ruolo il 01/09/1998, non è stato attribuito lo scatto dei 16 anni.
Abbiamo chiesto delucidazioni in merito al competente Ufficio II della DCRU e la Dirigente ha confermato che è stato un difetto di comunicazione fra l’ufficio matricola e il loro ufficio che ha fatto sì che venisse meno l’elenco dei colleghi.
Entro qualche giorno provvederanno quanto prima all’integrazione del Decreto Ministeriale con i colleghi il 41° corso.
Vi terremo comunque informati.
Il Segretario Generale

Marina Malinconico

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mar 122015
 

Cari colleghi,

Pubblichiamo i decreti della DCRU n. 985 (DM_985 Scatti SATI), 986 (DM_986 Scatti SDACE DVD) del 09/03/2015 con i quali sono state riconosciute al personale che avrebbe maturato il diritto allo scatto convenzionale di cui al D.Lgs. 217/2005, le misure perequative dell’art. 8, comma 11 bis, del decreto legge n. 78/2010, convertito in legge 122/2010.
La Segreteria
feb 272015
 

Cari Colleghi,

lo scorso settembre, i colleghi assunti con decorrenza 01/09/1998, hanno maturato lo scatto convenzionale dei 16 anni di carriera direttiva.
Come ben sapete, dal 1° gennaio 2015 sono stati sbloccati gli aumenti stipendiali connessi a progressioni in carriera e scatti convenzionali, maturati nel quadriennio precedente.
Abbiamo chiesto chiarimenti al competente Ufficio della DCRU, che ci ha informato che è in corso di ultimazione lo screening dei fascicoli del personale interessato per verificare singolarmente che sussistano i requisiti per il riconoscimento dello scatto (ad esempio che non siano andati fuori ruolo o prese aspettative). Dopodiché verrà emesso il relativo decreto a firma del Capo Dipartimento.
Firmato il decreto la DCRF procederà con i pagamenti, riconoscendo gli arretrati dal 01/01/2015.
La Segreteria