gen 022014
 
in data 25/11/2013 abbiamo inviato la nota 60-13 con alcune osservazioni in merito al decreto attuativo per il CNVVF, ai sensi dell’art.3 comma 2 del D.Lgs. 81/2008 che si allega, per pronto riscontro.
Due sono stati i punti su cui abbiamo focalizzato l’attenzione:
1. l’estensione anche al CNVVF dell’art. 10 relativo agli RLS e dell’art. 14 relativo al DUVRI previsti per il Dipartimento della PS;
2. prevedere l’emanazione di una apposita direttiva per disciplinare l’applicazione del Decreto 81 al personale volontario.
La Segreteria
ago 062013
 
Cari colleghi,
a due giorni dall’incontro con il Sig. Ministro, il Sottosegretario, On. Bocci, ha voluto incontrare le OO.SS. per dare un seguito operativo all’incontro preliminare del 18 giugno u.s., avendo preso piena consapevolezza delle problematiche esposte in quel consesso e davanti al Sig. Ministro.
Ribadendo la necessità di stabilire un metodo operativo che non può che essere quello della “concertazione”, che stabilisce rapporti positivi e consente di superare problematiche strutturali, il Sottosegretario ha, nel frattempo, studiato gli strumenti con cui affrontare le problematiche e che prevedono sia un esame parlamentare sia il confronto con il Dipartimento Legislativo del Ministero dell’Interno.
Il sottosegretario ha garantito l’impegno politico per cercare di risolvere le problematiche che sono stare riportate, ma ha voluto precisare l’esistenza di alcune difficoltà dovute in parte il contesto socio-economico in cui si trova il paese ed in parte alla necessità di dover lavorare di concerto con gli altri Ministeri (Difesa, MEF..)
È necessario che si arrivi in breve tempo ad una soluzione “condivisa”; a tal fine nel corso dell’incontro il Sottosegretario ha elencato le sue proposte, (che trovate nell’allegato) dando evidenza degli strumenti con cui saranno affrontate e con quale tempistica.
Dopo le vacanze, fatte le proprie considerazioni, le Organizzazioni Sindacali faranno delle controproposte, ma il tutto dovrà risolversi in breve tempo.
Nel breve giro di tavolo che è seguito, abbiamo espresso il nostro apprezzamento per la volontà di operare e in tempi brevi, abbiamo però posto in evidenza che fra le priorità ci sia anche la riforma ordinamentale (D.Lgs 13 ottobre 2005, n. 217 e successivo D.Lgs 8 marzo 2006), ormai non più procrastinabile soprattutto per quanto attiene:
- individuazione dei posti di funzione per i direttivi e costituzione dei “distretti” che, ai sensi dell’art.40 del D.Lgs. 217, sono prerogativa del personale Direttivo, con conseguente adeguamento della struttura stipendiale e retributiva;
- realizzazione della riforma con introduzione del ruolo d’onore per i dirigenti ed i direttivi privi della piena idoneità psicofisica;
- determinare, in favore della categoria, un fondo che assicuri, in forma obbligatoria la copertura assicurativa sanitaria obbligatoria per tutto il personale in servizio e, per i direttivi ed i dirigenti, anche la polizza di tutela legale e per la copertura della responsabilità civile e per danno erariale a seguito del riscontro della colpa grave;
apertura della dirigenza ai laureati amministrativi;

Questo resoconto ve lo abbiamo trasmesso con qualche giorno di ritardo in quanto questa organizzazione sindacale ha, contemporaneamente, portato avanti insieme ad altre OO.SS. alcune istanze fondamentali per i Direttivi e Dirigenti del Corpo Nazionale.

In un momento in cui il vertice politico ha più volte ribadito l’attenzione verso le istanze che provengono unitariamente dalle OO.SS, riteniamo necessario rafforzare l’impegno a favore della categoria, portando avanti responsabilmente le azioni necessarie, insieme a tutte le sigle sindacali che riterranno di condividere le nostre idee, prescindendo da personalismi e posizioni pregresse.

Resoconto dell’incontro

mar 052012
 

Lettera di denuncia inviata al Ministro dell’interno:

Al Ministro dell’Interno
Pref. Anna Maria Cancellieri

prot. 22/12

OGGETTO: Sicurezza dei luoghi di lavoro. Mancata adozione del decreto ex art. 3 D.lgs 81/08.

Queste Organizzazioni denunciano il grave ritardo nella emanazione del decreto di attuazione ai sensi dell’art. 3 comma 2 del d.lgs. 81/08 che dovrebbe indicare le “effettive particolari esigenze connesse al servizio espletato o alle peculiarità organizzative ivi comprese quelle per la tutela della salute e sicurezza del personale nel corso di operazioni ed attività condotte dal Corpo Nazionale dei vigili del fuoco”.

Come è noto il termine previsto dal legislatore, già oggetto di una proroga nel 2010, è scaduto il 31 maggio 2011. Senza entrare nei dettagli tecnici, l’incomprensibile ritardo che ha accumulato il Ministero nell’adozione del provvedimento significa che, allo stato attuale, trovano integralmente applicazione le disposizioni di cui al d.lgs. 81/08, esponendo i Comandanti Provinciali ed i Direttori regionali, nel ruolo di Datori loro assegnato per legge, a sanzioni penali spesso inevitabili, soprattutto nello svolgimento delle operazioni di soccorso tecnico urgente. Gli stessi datori di lavoro, è il caso di ricordare, sono peraltro privi di una efficace copertura assicurativa come più volte denunciato anche da queste OO.SS.

Certi di un interessamento al riguardo, ed in attesa di cortese urgente riscontro, si porgono Distinti Saluti.

Roma, 5 Marzo 2012 

dic 212011
 

01/12/2011
Prevenzione degli incendi La MetaSociale ottobre 2011

01/12/2011
21 dicembre: Convocazione Plenaria Comitato 9 “Agenti Chimici, Fisici e
Biologici”

01/12/2011
Newsletter di novembre”Sicurezza e Prevenzione” realizzata dal Ministero
del Lavoro e “Il Sole 24 ore – Radiocor”

30/11/2011
Quarta settimana internazionale della sicurezza sul lavoro Enel

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