ott 282014
 
Cari Colleghi,
in merito alla convocazione per il prossimo 29 ottobre per un incontro sulla direttiva recante gli indirizzi e le linee di azione per la riduzione dei centri di spesa, questa O.S. ha ritenuto che la materia in questione debba essere oggetto di concertazione, ai sensi dell’art. 18 del DPR 07/05/2008 e non consultazione, come indicato nella lettera di convocazione.
Le linee guida proposte, infatti, hanno implicazione sui processi generali di riorganizzazione dell’Amministrazione, in quanto determinano un progetto di revisione delle responsabilità e dei carichi di lavoro degli uffici coinvolti, con un riflesso anche sulle dotazioni organiche degli stessi.
La concertazione è una procedura non negoziale a termine, volta a favorire la ricerca di una posizione condivisa fra OO.SS. ed Amministrazione sulle materie che ne sono oggetto (art. 18, comma 3). Le parti verificano la possibilità di un accordo, mediante un confronto che deve, comunque, concludersi entro il termine massimo di trenta giorni dalla sua attivazione, trascorsi i quali l’Amministrazione ha facoltà di assumere le proprie autonome determinazioni; dell’esito della concertazione viene redatto verbale dal quale risultano le posizioni delle parti.
La Segreteria

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set 182014
 

Su richiesta di parlamentari del MoVimento 5 Stelle è stato organizzato un confronto presso la sala del Mappamondo presso la Camera dei Deputati, finalizzato a valutare ed affrontare i nodi e le problematiche che sta incontrando il Comparto sicurezza, difesa e soccorso.

Sono state sottoposte all’attenzione alcune proposte elaborate per superare le oggettive difficoltà esistenti a causa della scarsità delle risorse, nonché la possibile proroga del blocco degli stipendi.

Le proposte sono state cinque, riguardanti :

1 accisa dell’1% sul gioco d’azzardo (da cui reperire 800 mln per evitare il blocco stipendi nel 2015)
2 l’assegno una tantum per il 2014 attraverso il Fondo perequativo
3 il riuso di immobili dello Stato, eliminando così gli “affitti d’oro”
4 l’assegnazione delle risorse recuperate di cui al punto 3 alle stesse amministrazioni che risparmiano sugli affitti, per il rinnovamento della propria tecnologia
5 la proposta dell’8xmille al Comparto sicurezza, difesa e soccorso
seguiranno altri incontri
per chi volesse ascoltare l’incontro, questo è il linkhttp://www.beppegrillo.it/2014/09/diretta_streaming_il_m5s_incontra_le_forze_dellordine.html
La Segreteria

 

lug 252014
 

Nella giornata del 24 luglio, presso le Scuole Centrali Antincendio, 791 allievi del 73° corso hanno prestato giuramento. La cerimonia, avvenuta alla presenza di circa cinquemila persone fra allievi, loro famigliari e amici, autorità, rappresentanze del Corpo e delle OO.SS., ha dato lustro e prestigio al CNVVF, grazie all’impeccabile organizzazione delle SCA e della Direzione Centrale per la Formazione ed ha visto lo schieramento del plotone, della Banda Musicale del CNVVF e la presenza dello stendardo delle SCA e dello stendardo della sezione dipartimentale dell’Associazione Nazionale Vigili del fuoco del Corpo Nazionale.

Con il giuramento, ogni allievo si è impegnato ad agire sempre animato da una elevata idealità del dovere, con spirito di abnegazione e sacrificio tale da sopportare i necessari disagi e privazioni e affrontare con coraggio i pericoli in ogni circostanza.

La solennità della cerimonia è stata sottolineata dalla presenza del Capo del Corpo e del Capo Dipartimento, del Sottosegretario e del Ministro dell’Interno.

Pur partecipando alla cerimonia nella veste di Segretario Nazionale di questa O.S., la sottoscritta, insieme agli altri colleghi presenti, non ha potuto non provare un moto di orgoglio e di fierezza per appartenere a questo Corpo. La presenza del Ministro già da sola è stato motivo di vanto, le parole di incitamento ed esortazione espresse poi sia dalla classe politica che dal Capo del Corpo nei confronti dei Vigili del Fuoco tutti hanno reso questa giornata importante non solo per gli allievi ma per tutti quelli che credono fermamente in questo lavoro.

Il Segretario Generale

Marina Malinconico

lug 252014
 

Lo scorso 23 luglio, il Capo del Corpo ha incontrato tutte le OO.SS. rappresentative dei Vigili del fuoco. Con questo appuntamento, che ha seguito il primo atto ufficiale del suo mandato nel quale ha reso omaggio a tutti i caduti in servizio al Sacrario di Capannelle ed ha incontrato gli allievi del 73° e del 74° corso AVP, ha voluto simbolicamente incontrare tutto il personale del CNVVF lì rappresentato dalle relative OO.SS.

Nel suo discorso, il Capo del Corpo, senza scendere nello specifico delle singole tematiche, ha toccato gran parte delle attuali criticità e problematiche del CNVVF, impegnandosi ad affrontarle, secondo una scala di priorità, con la stessa dedizione e metodo di lavoro che hanno contraddistinto i suoi 34 anni di carriera, ovvero il dialogo e la mediazione con la controparte, essendo convinto e sicuro che, in tal modo, si riescano a conseguire al meglio gli obiettivi prefissati. Approccio che non deve essere considerato un indice di debolezza ma, al contrario, il metodo più efficace per riportare il CNVVF a ricoprire il ruolo istituzionale che gli compete in tema di soccorso tecnico urgente e prevenzione dagli incendi, entrambi finalità precipue del CNVVF sul quale concentrare i nostri sforzi, con un occhio di riguardo alla formazione, sia quella di base presso le SCA e la SFO, sia quella che si deve continuare a fare presso i Comandi.

Ha messo poi in risalto il fatto di essere nel pieno delle forze e del vigore e pertanto è in grado di dare il massimo dell’impegno nel suo nuovo ruolo e con vivo entusiasmo, facendosi promotore delle istanze e delle necessità del CNVVF nei confronti della classe politica, sia quella più vicina a noi, sia quella situata nei palazzi del potere. Molte tematiche sono a lui già note, dalla sua precedente veste di Direttore Regionale, ma le sta riaffrontando con il giusto grado di approfondimento dovuto al nuovo ruolo ricoperto.

Nel giro di tavolo successivo, nel quale le OO.SS. hanno manifestato un consenso unanime nei confronti del nuovo Capo del Corpo, lo stesso ha preso già nota delle prime istanze di carattere generale presentategli, in alcuni casi condivise da più sigle, come, nello specifico caso del comparto dei dirigenti e direttivi, il dar corso immediato alle promozioni e all’assegnazione/rinnovo degli incarichi dirigenziali.

 

Il Segretario Generale

Marina Malinconico

set 172013
 
Cari Colleghi
in data odierna abbiamo inviato al pref. Di Pace e, per conoscenza, al Sottosegretario On. Bocci e al Capo del Corpo, la nota congiunta che trovate in allegato a firma di tutte e 8 le sigle sindacali rappresentative per il comparto direttivi e dirigenti.
Visto anche il delicato momento che sta attraversando il Dipartimento, abbiamo colto l’occasione per mostrarci finalmente compatti e con una unitarietà di intenti nei confronti di una Amministrazione che non persegue la necessaria correttezza nei rapporti istituzionali né la dovuta trasparenza; anche perché non è la prima volta che assistiamo ad un comportamento scorretto da parte dei vertici dipartimentali. Anzi! Questo episodio segue di pochi mesi la pubblicazione, quasi di nascosto, del DM 22.10.2012 che ha operato scelte che condizionano la vita del Corpo Nazionale in maniera autonoma e senza consultare le competenti parti sociali, vicenda che ha indotto la categoria ad avviare diverse azioni di protesta culminate nella prima giornata di sciopero lo scorso 21 giugno.
A parere nostro questo nuovo episodio dimostra che, contemporaneamente, il Dipartimento giocava su due tavoli: da una parte si rabbonivano le OO.SS. con le promesse (non mantenute) di “stralciare” dal DM la parte relativa al Dipartimento dei Vigili del Fuoco e di avviare tutta una serie di iniziative per il rafforzamento del Corpo (la nomina di un Comitato incaricato di procedere all’elaborazione di possibili progetti di innovazione, l’annunci di voler assegnare delle deleghe specifiche al Capo del Corpo, etc. etc.) dall’altra veniva firmata una circolare che sancisce un rafforzamento dell’Ufficio di Gabinetto ai danni del Corpo Nazionale con un ruolo del Capo del Corpo assolutamente relegato a staff dell’Ufficio di Gabinetto.
Probabilmente, la protesta in atto e il clima acceso di quei giorni hanno fatto sì che si decidesse di tenere la circolare ferma in un cassetto posticipandone la pubblicazione a tempi migliori.
Abbiamo quindi chiesto di ritirare la circolare e di procedere immediatamente alla convocazione delle parti sociali.
Restiamo ora in attesa dei prossimi possibili sviluppi
Il Segretario Generale
Marina Malinconico
set 122013
 
Cari Colleghi,
come già sapete questa settimana è stata caratterizzata, fino ad oggi, dall’incontro di lunedì 9 per il saluto del nuovo Capo Dipartimento, pref. Alberto Di Pace, alle organizzazioni sindacali e dalla convocazione presso il Ministero della Funzione Pubblica per il secondo incontro, dopo quello dello scorso 6 agosto, per affrontare le problematiche relative al comparto dei Vigili del Fuoco.
Nell’incontro, il pref. Di Pace, dove ervamo presenti con una delegazione composta da me, Vincenzo Bennardo e Maria Elena Cilli, e che abbiamo ringraziato anche per la celerità con cui ha convocato le OO.SS., ha dato dei chiari segnali su come intende procedere nell’espletamento del suo mandato che, se confermato dai fatti, trova il consenso di questa ed altre organizzazioni sindacali.
In primis, ha detto di credere fortemente nel Corpo Nazionale cui si sente molto legato, essendo questo il suo terzo incarico all’interno di questa Amministrazione; ritiene importanti e necessari i rapporti con i sindacati da cui ha voluto sentire, già in questo incontro preliminare, le problematiche e le criticità da questi avanzate.
Nonostante la presenza di sette sigle per ognuno dei due comparti, le richieste sono state quasi similari (a parte alcune piccole sfaccettature legate alle connotazioni delle singole sigle), prima fra tutte la richiesta di un corretto sistema di relazioni sindacali improntato al rispetto dei ruoli e delle prerogative, poi una serie di richieste e rivendicazioni che da anni oramai il SindirVVF portava avanti e che, finalmente, sono state condivise anche dai sindacati cosiddetti generalisti:
  • riforma ordinamentale mediante la modifica del D.Lgs. 217/2005 soprattutto per quanto attiene l’individazione dei posti di funzione, l’introduzione del ruolo d’onore per i direttivi e dirigenti privi della piena identità psico fisica, la ridefinizione del ruolo e delle prerogative del Capo del Corpo, la perequazione economica agli altri corpi dello Stato, la determinazione di un fondo che garantisca la copertura assicurativa sanitaria e la polizza di tutela legale per dirigenti e direttivi e la definizione del ruolo della dirigenza amministrativa
  • mettere in atto quanto già previsto dal D.Lgs. 217 a favore dei direttivi, come l’apertura dei “distretti”,
  • necessità di determinare in modo definitivo le piante organiche (che per il personale direttivo dovrebbero essere strettamente legate ai posti funzione) e decretarle in maniera ufficiale, visto che attualmente i concorsi e le mobilità vengono fatte sugli organici individuati nel 2008 ma che sono mai stati decretati.
  • promozioni e conseguente mobilità del personale dirigente, da attuarsi con maggiore trasparenza e secondo le modalità previste dall’accordo;
  • problemi sull’una tantum; alla luce del blocco dei rinnovi contrattuali, deciso nel c.d.m del 08/08/2013, e del relativo trattamento economico per perequare gli effetti negativi del blocco delle progressioni economiche del personale sarà versato per il 2013 circa il 16% di quanto gli compete (nel 2011 era stato il 100%, nel 2012 il 46%).
Finito il giro di tavolo, il Capo Dipartimento ha evidenziato che alcuni di queste problematiche non possono essere risolte al suo “livello”, ma necessitano di un intervento politico. Quello che lui potrà fare è farsi parte diligente presso il Sottosegretario ed il Ministro appoggiando e non ostacolando queste rivendicazioni. Quelle invece che possono essere risolte a livello dipartimentale è deciso ad affrontarle subito; in particolare ha fatto intendere che le promozioni a Primo Dirigente e Dirigente Superiore saranno imminenti e che, necessariamente, verrà fatta la mobilità dei Dirigenti prima della fine dell’anno, quindi in maniera “difforme” da quanto previsto (ovvero che entro maggio/giugno il dirigente sappia dove andrà a settembre), soprattutto per colmare quelle sedi dove manca il Comandante Provinciale da circa 1 anno.
Ci ha informato che stava per firmare la transazione con Aeroporti di Roma per recuperare il 70% di quanto la società di gestione degli scali romani doveva; di voler quanto prima procedere a incaricare i dirgenti per i posti funzione strategici rimasti vuoti dopo la partenza del pref. Tronca, come quello di Responsabile per la garanzia dei diritti sindacali ed ha preannunciato un incontro nel quale verrà affrontata la questione della polizza sanitaria per il personale VF.
L’incontro presso il Ministero della Funzione Pubblica del giorno dopo, cui ho partecipato insieme a Francesco Notaro, è stato, purtroppo, ancora “preliminare”. Innanzitutto per problemi di salute il Ministro D’Alia non era presente e in sua vece vi era il Capo Dipartimento dott. D’Addeo assieme al Direttore dell’Uffico Relazioni sindacali Dott. Gallozzi che ha poi moderato l’incontro.
Il Dott. D’Addeo ci ha confermata la decisione presa dal c.d.m. del giorno precedente di stralciare la riforma previdenziale del personale del comparto sicurezza e vigili del fuoco, rimandando ad un diverso provvedimento.
Ci ha anche informato che per il personale VF non è stato possible attuare l’accordo per la pensione complementare in quanto alcune sigle non fogliono rinunciare al TFS per passare al TFR, necessario in caso di pensione complementare.
In merito al prosieguo delle attività di quel tavolo, ci ha confermato che il DPR che proroga il blocco dei rinnovi contrattuali fino al 31.12.2014 è stato approvato e attualmente alla firma del Presidente Napolitano e che al suo interno si dà mandato ad avviare il tavolo di contrattazione esclusivamente per la parte normativa per il biennio 2013-2014. Il Dott. D’Addeo ha fatto presente che si tratta di una anomali nell’anomalia, visto che il periodo di riferimento per la contrattazione non è più il biennio, ma il triennio.
E’ stato fatto quindi un giro di tavolo dove, in maniera pressocchè identica alla scorsa volta, le OO.SS. hanno esposte tutte le problematiche del mondo VF, anche quelle non strettamente connesse al rinnovo contrattuale.
Dal canto nostro abbiamo fatto un invito a “scendere” il tavolo ad un livello più concreto, anche separando i tavoli di contrattazione come è stato fatto nel passato, auspicando che, già dal prossimo incontro si possano aprire le trattative sulle questioni che ci stanno più a cuore.
Il Segretario Generale
Marina Malinconico
set 122013
 
Cari colleghi,
ieri è stata trasmessa alle OO.SS. la circolare, che trovate in allegato, firmata dal Capo Dipartimento Pref. Tronca in data 29 maggio 2013, in merito ai rapporti con gli organi di informazione.
Questa mattina abbiamo scritto al Capo Dipartimento pref. Di Pace la nota in allegato, senza entrare nel “merito” dei contenuti della circolare ma per criticarne il “metodo” di promulgazione, che non rispetta il corretto sistema delle relazioni sindacali, come più volte accaduto negli ultimi tempi.
La Segreteria
giu 252013
 

Cari colleghi,
vi scrivo per ringraziarvi della viva partecipazione allo sciopero del 21 giugno scorso.
Come avrete già avuto modo di apprendere, l’ adesione è stata altissima, circa l’ 82%, segnale questo che la protesta messa in atto è nata dal forte senso di malessere dell’ intera categoria, indipendentemente dall’appartenenza o no ad una sigla sindacale. Malessere che, negli ultimi anni, è andato crescendo e che fino adesso abbiamo represso a causa del forte senso del dovere e rispetto che la maggior parte di noi prova nei confronti di un lavoro che ha scelto di fare.
Ma la situazione di crisi che il paese sta attraversando, con la conseguente riduzione di risorse finanziare ed umane assegnate, rende il nostro operato sempre più di fficile, ai limiti del rocambolesco; se aggiungiamo, poi, un’Amministrazione sorda alle richieste che la nostra categoria sta avanzando da anni (una per tutte: le riforme ordinamentali) e che, invece di sostenere il ruolo principe del Corpo Nazionale, cerca di trafugarne le competenze, è
evidente che anche il nostro innato essere dei “problem solver” non basta più!
La compattezza che abbiamo dimostrato lo scorso 21 giugno, per la prima volta nella storia del Corpo Nazionale, è un dato oggettivo che l’Amministrazione non potrà più trascurare.
Dal canto nostro, avendo colto, nell’incontro del 18 giugno, la disponibilità da parte del Sottosegretario di Stato Bocci a voler affrontare le problematiche che affliggono il6 Corpo Nazionale e, nello specifico, la categoria dei direttivi e dirigenti, auspichiamo che venga confermato l’ incontro previsto per il prossimo 2 luglio e che in quella sede si possano
gettare le basi di un confronto costruttivo volto ad affrontare rea lmente e risolvere non solo le questioni poste alla base del nostro stato di agitazione, ma, in maniera programmatica, tutte quelle tematiche che questa organizzazione sindacale sta portando avanti da tempo e sulle quali non ha mai avuto trovato riscontro.
Nel ringraziarvi ancora una volta del sostegno che ci avete dato in questa occasione, vi auguro buon lavoro .
Il Segretario Generale
Marina Malinconico

Lettera