Si riporta il parere della Commissione Affari Costituzionali del Senato, che riprende in toto le osservazioni formilate dal SINDIR UGL, illustrate nella nota inviata per l’occasione.
PARERE DELLA PRIMA COMMISSIONE PERMANENTE (Affari Costituzionali, affari della Presidenza del Consiglio e dell’Interno, ordinamento generale dello Stato e della Pubblica Amministrazione)
Roma, 14 febbraio 2012
Schema di decreto del Presidente della Repubblica concernente il regolamento recante integrazioni e modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 23 dicembre 2002, n. 314 concernente l’individuazione degli uffici dirigenziali periferici del Corpo nazionale dei vigili del fuoco (n. 435)
La Commissione, esaminato lo schema di regolamento in titolo, nel condividere i rilievi formulati nel parere reso dal Consiglio di Stato – Sezione consultiva per gli atti normativi il 27 ottobre 2011, esprime parere favorevole, con le seguenti osservazioni:
– all’articolo 1, comma 2, capoverso I-bis, si ritiene opportuno che le direttive ivi previste siano impartite dal Capo del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e non – come disposto dallo schema – dal Capo Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile;
– all’articolo 2, comma 1, lettera a), appare più congruo prevedere che la proposta degli obiettivi da assegnare ai comandanti provinciali sia rivolta al Capo del Corpo nazionale dei vigili del fuoco;
– all’articolo 2, comma 2, lettera a-bis), si reputa necessario che l’attribuzione di incarichi e responsabilità di specifici progetti avvenga previa autorizzazione del Capo del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco;
– all’articolo 2, comma 2, lettera a-quater), al numero 6, si ritiene opportuno ripristinare la durata di sei giorni per le missioni del personale in ambito regionale per esigenze di servizio; al numero 7, appare altresì necessario ripristinare la possibilità dell’autorizzazione all’invio in missione del personale fuori regione per esigenze di servizio appositamente individuate dal Capo del Corpo nazionale dei vigili del fuoco;
– all’articolo 2, comma 2, lettera a-quinquies), al numero 1, si ritiene necessario ripristinare la possibilità della liquidazione delle competenze accessorie al personale dipendente mediante il funzionario delegato della Direzione; al numero 2, si reputa opportuno, anche in coerenza con precedenti rilievi, prevedere che la proposta di assegnazione ai comandi provinciali di mezzi, attrezzature e beni strumentali sia rivolta al Capo del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, piuttosto che al Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile; parimenti, al numero 3, anche la previa comunicazione per la dislocazione temporanea, in caso di necessità, di mezzi, attrezzature e beni ai Comandi provinciali dovrebbe essere rivolta al Capo del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e non – come prevede lo schema – al Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile; al numero 4, occorre ripristinare la possibilità di ripartizione dei fondi di bilancio, destinati alle esigenze dei comandi provinciali, rientranti nel territorio di competenza, su capitoli di spesa relativi alle competenze accessorie del personale, nonché alla gestione dei mezzi e delle attrezzature per il soccorso; al numero 6, appare necessario sopprimere la disposizione in base alla quale l’individuazione dei servizi tecnici, logistici, informatici e di manutenzione, nell’ambito delle risorse assegnate, è compiuta dal Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile;
– all’articolo 2, comma 2, lettera a-sexies), si ritiene opportuno conservare, tra le funzioni e i compiti delle direzioni regionali e interregionali, il coordinamento dell’attività di prevenzione incendi;
– all’articolo 2, comma 4, lettera d), occorre ripristinare la rappresentanza in sede regionale del Dipartimento anche nei rapporti con enti e istituzioni;
– all’articolo 2, comma 6, lettera e-ter), si reputa necessario prevedere che la previa intesa per la definizione di accordi di programma, protocolli, convenzioni e procedure operative con Regioni ed enti locali, abbia luogo con il Capo del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e non – come prevede lo schema – con il Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile.
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On. Dino Piero GIARDA
Ministro per i rapporti con il Parlamento ROMA
Estensore del parere Sen. VIZZINI
