Nell’Assemblea del Sindir-Ugl Vvf , tenutasi a Milano il 17 febbraio 2012, sono state approvate anche le linee programmatiche dell’attività dell’Organizzazione. Ne riassumiamo brevemente i punti.
MANIFESTO PROGRAMMATICO
• Orario di lavoro del personale direttivo
Riconoscimento del ruolo attraverso una specifica articolazione dell’orario di lavoro nell’ambito della prossima contrattazione nazionale di lavoro.
Contestualmente, sostenere la proposta di modifica legislativa per il riconoscimento dell’istituto del tempo di lavoro.• Organizzazione dei comandi provinciali
Proseguire il percorso della proposta, già presentata sulla definizione di modelli organizzativi per tutti gli Uffici del CNVVF (Uffici Centrali e Periferici), individuando nell’ambito di detti modelli gli incarichi di particolare responsabilità. Tale proposta, tra gli innumerevoli miglioramenti di efficienza per il CNVVF, si integra totalmente con il punto precedente e ne presuppone l’attuazione.
• Perequazione del Fondo di Produttività
Perseguire, sia mediante la contrattazione che per vie legali, nella richiesta di alimentazione diretta del Fondo di Produttività dei direttivi con i proventi delle attività gestite dai direttivi stessi, nonché della definizione di una percentuale fissa rispetto all’ammontare dell’ex FUA.Questo comporterà un incremento sostanziale del Fondo di Produttività per il personale direttivo.
• Piante organiche del personale direttivo
Sollecitare la revisione delle piante organiche, tenendo conto anche degli organici del personale appartenente ai ruoli degli ispettori e dei sostituti direttori, sulla base delle reali esigenze degli uffici. Proposta di ridurre la pianta organica teorica dei direttivi (tabella allegata al dlgs 217/2005). Questo è finalizzato a creare in concreto una struttura “piramidale” che valorizzi il ruolo dei direttivi e sia coerente con i modelli organizzativi degli Uffici.
• Servizi dei direttivi
Individuare le funzioni che svolgono i direttivi ed affermare il principio, peraltro valido per il resto del personale (VP, CS, CR, Ispettori e SDAC), che si possono svolgere, in situazioni straordinarie, solo mansioni di pari livello o superiore. Questo è finalizzato a rafforzare il concetto che il personale direttivo non deve in nessun caso essere utilizzato in sostituzione del personale dei ruoli di ispettore e SDAC.
• Istituti incentivati con il Fondo
Richiedere nell’ambito della contrattazione la revisione di tutti gli istituti incentivanti con particolare riferimento a quello relativo ai servizi di reperibilità e di formazione interna. Questo consente di individuare istituti specifici adatti al personale direttivo e non mutuati da istituti previsti per il restante personale, quali ad esempio la funzione di vice comandante, vice del dirigente, responsabile di settore, ecc…
• Riconoscimento economico di quanto previsto per gli scatti di anzianità e proposta di modifica degli stessi dagli attuali 16/26 a 13/23 e trattamento previdenziale
Perseguire la richiesta di perequazione del trattamento previdenziale dei direttivi e dei dirigenti con quello delle altre forze operative, militari e del comparto sicurezza. Questo consente oltre ad un doveroso riconoscimento per l’anzianità di servizio anche una equiparazione alle altre Forze di polizia. Per quanto riguarda il “13/23”, la posizione del Sindir VVF è quella della ragionevolezza. Infatti, pur sostenendo da anni questo indirizzo (il Sindir ha seguito per primo, sopportane i costi, il ricorso per il riconoscimento del tempo di lavoro, che si inquadra nello stesso disegno del “13/23) il Sindir riconosce che in questo momento tale obiettivo è praticamente impossibile. Pertanto, pur continuando a propugnarlo, preferisce essere trasparente con i colleghi e discostarsi da quelle organizzazioni che spacciano tale riconoscimento come imminente. L’Unione Europea ed il Governo in questo momento vietano gli aumenti a pioggia ai dipendenti pubblici e chi fa finta di non saperlo non svolge un servizio ai colleghi ma li danneggia.
• Comando Generale dei Vigili del fuoco
Per aumentare l’efficienza del soccorso, si continuerà a perseguire il disegno di un Corpo nazionale organizzato in una struttura indipendente, con a capo un comandante generale, con dipendenza diretta dal Ministro. La proposta, che il sindacato persegue, è stata anche presentata recentemente alla commissione affari costituzionali della Camera e costituisce un passaggio necessario nel caso si verifichi il passaggio al Ministero dell’Interno della Protezione Civile recentemente ipotizzato da più parti.
• Ruolo del Corpo Nazionale nel sistema di Protezione civile
Necessità di fare chiarezza sulle funzioni del CNVVF in caso di emergenze e calamità, rivendicando per il CNVVF un ruolo di coordinamento delle prime fasi del soccorso con particolare riferimento alla direzione delle operazioni.
• Ruolo d’onore per i dirigenti che non dovessero risultare più idonei all’attività operativa
Individuare, per legge, il possibile collocamento in posti funzione dirigenziali non operative in caso di non idoneità al soccorso, circostanza che, alla luce del recente innalzamento dell’età pensionabile, già dall’immediato futuro potrebbe costituire una regola per i colleghi anziani, piuttosto che un’eccezione.• Polizza assicurativa per direttivi e dirigenti
Perseguire la definizione di polizze assicurative estese a tutto il personale dirigente e direttivo che coprano dai rischi connessi all’espletamento delle relative funzioni. Il Sindir, a questo riguardo, ha già svolto negli anni scorsi indagini di mercato, conscio delle lacune delle coperture assicurative che l’Amministrazione ha stipulato, ed inoltre è in grado di fornire agli iscritti un supporto legale.A breve verrà trasmessa a tutti gli iscriti una proposta di polizza assicurativa che sarà sottoposta all’amministrazione come base di partenza per la prossima stipula. In caso di mancato accoglimento della proposta, si chiederà, con determinazione, di poter utilizzare le somme stanziate per una stipula individuale.
