Sindacato Nazionale dei Direttivi e Dirigenti del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco

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La riforma del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco: sui principi non si negozia!

Cari colleghi,
come anticipato ieri (8 febbraio), nella giornata di oggi siamo stati convocati dal signor Ministro, sen. Marco Minniti, per una riunione che riguardava i finanziamenti nella legge di stabilità.
Il ministro, nel corso della riunione, ha comunicato che il Governo ha stanziato per il  riordino delle carriere del personale non dirigente VVF , di cui all’articolo 1, comma 365, lettera c) della legge di stabilità, 50 milioni per il 2017 e altrettanti per il 2018. Questo come segno di riconoscimento del Governo per il grande lavoro svolto dal Corpo, anche all’interno del sistema di protezione civile.
Un segnale questo cui lui ha voluto aggiungere il suo personale ringraziamento al Corpo nazionale e a tutto il personale che ne fa parte.
Sono stati stanziati anche 23 milioni per le nuove assunzioni, di cui all’articolo 1 comma 365 lettera b) della legge di stabilità , equivalenti a circa più di 1500 unità.
In merito a questo aspetto abbiamo dichiarato che una parte dei fondi destinati al riordino delle carriere dovrà essere impiegato per realizzare e alimentare l’equiparazione economica e giuridica del personale direttivo e dirigente alle forze di polizia (cosidetto 13/23) e che, in tema di assunzioni, si dovrà procedere quanto prima con un nuovo concorso in ingresso del personale direttivo operativo, data la cronica carenza del 20% di cui stiamo soffrendo da tempo (nonostante la quale garantiamo comunque la presenza quotidiana di 70 funzionari direttivi nelle zone colpite dal sisma e l’operatività del corpo sull’intero territorio nazionale).

Preme ricordare, però, che la riunione di oggi ha subito il cambio di ordine del giorno solo ieri sera alle 21:30, in quanto la stessa era stata già convocata, come ricorderete, per discutere le bozze di riforma del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco ai sensi della legge Madia.
Bozze che presentavano delle rilevanti novità, rispetto alle precedenti sulle quali l’Amministrazione aveva ottenuto una condivisione di massima da parte delle organizzazioni sindacali, sulle quali questa O.S. non era favorevole ed ha manifestato tutto il proprio dissenso in una lettera aperta destinata proprio al Ministro.
Pertanto, abbiamo apprezzato la volontà manifestata oggi dal Ministro di voler riaprire il tavolo di confronto sindacale sulle riforme e la sua disponibilità a farlo da subito, visto ormai l’approssimarsi della scadenza dei termini di delega (termine ultimo 28/02).
Però, proprio mentre scrivevano questo comunicato, abbiamo ricevuto comunicazione dall’ufficio relazioni sindacali che l’Amministrazione è stata convocata dalla Funzione Pubblica già il prossimo lunedì 13 e che pertanto il tempo a disposizione per questi tavoli di confronto si è ridotto ulteriormente; di conseguenza la riunione programmata per il giorno 14 è stata anticipata a domattina alle 9:30.
La posizione di questa organizzazione sindacale per la riunione di domani e per le eventuali che dovrebbero seguire è quella espressa nel documento inviato e che è stata illustrata per sommi capi nell’incontro odierno.
Ci auguriamo anche che le nostre considerazione possano essere condivise dalle altre OO.SS., almeno da quelle che hanno sempre manifestato, se non oggi nel passato, analoga sensibilità sulle questioni ordinamentali del Corpo.
Vi terremo aggiornati sulle evoluzioni della questione.

Il Segretario Generale
Marina Malinconico

07-17 Nota al Ministro