Cari colleghi,
ieri (13 Febbraio) si è svolta, alla presenza del sig. Sottosegretario Bocci, la riunione conclusiva di queste kermesse di 96 ore, durante le quali l’Amministrazione ha effettuato la riforma ordinamentale del CNVVF.
Come annunciato, ieri sono state poste all’attenzione delle OO. SS.le modifiche ai testi vigenti del D.Lgs. 139/20006 e D.Lgs. 217/2005, che possono riassumersi nei seguenti punti:
139/2006:
– adeguamento del testo della norma alla successiva ed aggiornata norma di Prevenzione Incendi;
– modifiche all’art. 24 “soccorso pubblico!
– modifiche all’art. 26 “formazione”.
217/2005:
– istituzione del ruolo ad esaurimento “AIB”,
– stabilizzazione delle norme per i passaggi di qualifica a Capo Squadra e Capo Reparto e norma interpretativa sulla decorrenza giuridica di tali passaggi;
– innalzamento della riserva dei posti per il personale discontinuo da 25% al 35% ed inserimento di una riserva del 10% per il personale discontinuo VVF nei concorsi della Pubblica Amministrazione;
– possibilità di mobilità verso il Corpo nazionale VVF per i Vigili del Fuoco in servizio presso i Corpi di Trento, Bolzano e della Valle d’Aosta;
– modifica dell’art. 134 migliorativa per il personale parzialmente idoneo;
– istituzione del Fondo con i 50 + 50 milioni che verranno stanziati.
E’ stato quindi “rinviato” ad un percorso successivo (quale?) la trattazione di tutti gli altri temi in discussione nelle scorse giornate.
Il Sottosegretario ha assicurato che con calendarizzazione fissata e chiara si lavorerà con calma su quanto resta da fare.
Gli otto punti sono stati solo elencati velocemente, senza che fosse fornito il testo dato che corrisponde a quello già presentato il 7 febbraio u.s.
Non vogliamo offendere la vostra intelligenza nell’evidenziare che tutti i punti che si è deciso di portare avanti riguardano esclusivamente le componenti non dirigenti e non direttive del Corpo.
Come O.S, nel giro di tavolo che ne è seguito, abbiamo rigettato questo sedicente progetto di riforma, non vedendo accolta nessuna delle istanze portate avanti dalla nostra organizzazione e relativa alla categoria di lavoratori rappresentata; anche quelle che avevano trovato accoglimento nella versione concordata, allo stesso tavolo e con la stessa rappresentanza politica, un anno fa.
Peraltro nodo cruciale del progetto di riforma rimane, per questa O.S., l’unicità del vertice del Corpo che deve essere perseguita e raggiunta.
A tal fine, assieme alla FP CGIL Dirigenti e DIrettivi, abbiamo scritto al Sig. Ministro (08-17 Nota Ministro Capo Corpo) affinché dia risposta alla nota firmata dal Capo del Corpo e sottoscritta da tutti i Dirigenti Generali del Corpo stesso.
Una nota scritta dal vertice del Corpo non può e non deve essere ignorata dal Ministro che si deve, invece, fare portavoce presso la Funzione Pubblica di questa istanza e mettere in atto quanto necessario al raggiungimento di questo obiettivo che deve, oramai, considerarsi strategico per il Corpo e l’unico funzionale per la cittadinanza tutta.
il Segretario Generale
Marina Malinconico
