In vista delle prossime procedure di mobilità e conferimento degli incarichi dirigenziali, A.P.VV.F. e SI.N.DIR.VV.F. hanno inviato una nota congiunta ai vertici del Dipartimento e del Corpo Nazionale per richiamare il rispetto dei principi cardine sanciti dalle norme e dalla giurisprudenza.
⚖️ I punti chiave della nostra richiesta
Nessuno spazio per atti a “motivo libero”: L’attribuzione degli incarichi deve essere sempre supportata da un’istruttoria adeguata e da una motivazione logica, coerente e verificabile, come ribadito dal Consiglio di Stato (sent. n. 5774/2024).
Applicazione reale del principio di rotazione: La rotazione (sia funzionale che ambientale) è presidio fondamentale di trasparenza e prevenzione della corruzione (L. 190/2012 e PIAO 2026–2028). Eventuali deroghe non possono essere arbitrarie, ma devono essere puntualmente motivate caso per caso.
Tutela delle precedenze e Legge 104/1990: Le esigenze di assistenza a congiunti con disabilità devono essere rigorosamente vagliate e ponderate nelle decisioni dell’Amministrazione (TAR Lazio n. 15654/2025).
Ponderazione oggettiva e soggettiva: Necessità di bilanciare in modo trasparente l’esperienza pregressa, i risultati conseguiti e la complessità dell’ufficio da assegnare, nel pieno rispetto del D.M. 20 gennaio 2011 e del principio di pari trattamento.
“L’esercizio della discrezionalità dell’Amministrazione non può tradursi in decisioni prive di motivazione o in disparità di trattamento: la valorizzazione del personale dirigenziale passa dalla trasparenza delle regole.”
Seguiremo con la massima attenzione l’intero iter delle assegnazioni a tutela dei diritti di tutta la Dirigenza del Corpo Nazionale.
