Pubblichiamo la lettera inviata dal Sindir-Ugl, insieme all’Usppi ed all’Ugl – Fn Vvf, il 16 novembre scorso, in concomitanza con l’insediamento del nuovo governo, presieduto dal Senatore Mario Monti:
Al Sig. Presidente del Consiglio dei Ministri Sen. Mario Monti
Sig. Presidente,
queste Organizzazioni sindacali, nell’augurarLe il pieno successo nel difficile incarico che si accinge a svolgere, ritengono necessario segnalare che la razionalizzazione dell’uso di risorse pubbliche dovrebbe riguardare anche il settore della protezione civile e del soccorso tecnico. L’esperienza diretta nelle calamità e nelle fasi di pianificazione delle emergenze, infatti, ci ha convinto che esistono notevoli margini di miglioramento nell’uso dei fondi destinati a questo delicato settore.
Ci riferiamo, in particolare, alla duplicazione di organi e di competenze, alla polverizzazione delle sale operative, alla confusione sulle competenze nelle fasi di previsione e di organizzazione, situazione che persiste per effetto dell’attuale formulazione del titolo V della Costituzione. L’elenco di aree e di funzioni da razionalizzare riguarda anche le deci- ne di uffici di previsione meteo sparsi sul territorio nazionale, le centinaia di elicotteri che sono utilizzati per i servizi di soccorso da organi che, in molti casi, hanno necessità di operare in tale settore per giustificare la propria esistenza. Anche l’utilizzo del volontariato nel rischioso settore del soccorso, a volte, sembra rispondere a logiche di interesse di parte piuttosto che di uso efficiente delle risorse. Ragionamenti analoghi riguardano le campa- gne contro gli incendi boschivi, e le ricerche di persone disperse.
La situazione che Le rappresentiamo, purtroppo, non è nemmeno immaginabile nei Paesi che ora godono di una situazione migliore dei conti pubblici, nei quali le principali voci di spesa che abbiamo riassunto sono solidamente gestite da organismi federali, con i conseguenti – ingenti – risparmi negli investimenti e nella gestione degli interventi.
Voglia accettare i sensi della nostra più sincera stima.
Roma, 16 novembre 2011
