Sindacato Nazionale dei Direttivi e Dirigenti del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco

info@sindirvvf.it · Iscriviti

·

Assicurazione contro i rischi naturali. Perchè un tavolo senza i VVF?

Il Dipartimento della Protezione civile ha comunicato lo scorso 8 dicembre di aver istituito un tavolo tecnico per lo studio di strumenti assicurativi contro i rischi da calamità naturali. Il tavolo tecnico, come ha dichiarato il Capo Dipartimento della Protezione Civile, Franco Gabrielli, è  finalizzato all’individuazione di strumenti assicurativi contro i rischi derivanti da calamità naturali e di approfondire idee e proposte, provenienti dai Governi regionali e da esperti del settore, al fine di proporre al legislatore le soluzioni più idonee.

Faranno parte di questo tavolo – coordinato dal Vice Capo Dipartimento della Protezione Civile – esperti rappresentanti del Ministero dell’Economia e delle Finanze e del Ministero dello Sviluppo Economico nonché dell’Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici (Ania) e dell’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo (Isvap),  del consorzio interuniversitario Cineas e della Fondazione Eucentre, e di un referente della Commissione speciale di protezione civile della Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province autonome di Trento e Bolzano.

Il Sindir-Ugl VVF (insieme all’USPPI ed alla Federazione nazionale VVF dell’UGL) chiede che a questo tavolo sia chiamato a partecipare anche un rappresentante del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Infatti, con la nota che pubblichiamo, queste organizzazioni del personale VVF hanno posto il problema di considerare, in tutte le fasi che riguardano il contrasto al rischio idrogeologico, l’esperienza e le indicazioni dell’organo che è coinvolto sempre e direttamente nelle fasi di gestione dell’emergenza e di soccorso alla popolazione, anche in questo tipo di evento.

SCARICA LA LETTERA: 11- tavolo rischio idrogeologico