Sindacato Nazionale dei Direttivi e Dirigenti del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco

info@sindirvvf.it · Iscriviti

·

Il Fallimento della riforma del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco

Cari Colleghi,
in attesa di sentire cosa ha da dirci domani, nella riunione delle 17:00, l’Amministrazione, rappresentata dal sig. Sottosegretario Bocci, oggi assieme alla rappresentanza Dirigenti e Direttivi della CGIL abbiamo scritto al presidente del Consiglio dei Ministri e alla Funzione Pubblica, nonchè a Camera e Senato, per denunciare il fallimento della pseudo riforma del Corpo Nazionale.
Il Dipartimento dei Vigli del fuoco ha avuto 18 mesi di tempo (è stata anche chiesta una proroga di 6 mesi!!) per consegnare a Funzione Pubblica il progetto di riforma del Corpo.
Dopo 6 mesi, a gennaio dello scorso anno, eravamo a buon punto, con una proposta dell’Amministrazione condivisa per grandi linee dalle OO.SS. e che vi allego alla presente per pronta memoria (sintesi modifiche 139 e sintesi modifiche 217).
Se leggete, in quelle “sintesi” c’era un po’ di tutto, ma soprattutto la valorizzazione di tutto il personale VVF: la semplificazione dei procedimenti, il riordino delle carriere (ruolo aeronaviganti, dirigenza amministrativa ed informatica, tempo di lavoro per i direttivi, tutto il personale laureato nel ruolo dei direttivi, etc), la maggior tutela del personale (art. 134 esteso ai direttivi, ruolo d’onore).
Poi 12 mesi di inspiegabile silenzio fino alle bozze dei primi di febbraio di quest’anno, dove parte delle cose concordate erano “sparite” – preciso, pur avendo chiesto più e più volte il perchè, la mia domanda non è stata degna di alcuna risposta – ed “altre” erano state subdolamente infilate all’interno dell’articolato, come in un pericoloso gioco del trova la parola “Corpo” e sostituisci con “Dipartimento”.
Qual’è stata allora la fantastica soluzione che l’Amministrazione ha trovato, con l’appoggio delle principali OO.SS. generaliste – anche di quelle che della dirigenza amministrativa avevano fatto il proprio vessillo?
Lo avete potuto leggere nelle bozze che ci sono state consegnate il 14 febbraio, ovvero: indietro tutta!! si torna NON al documento condiviso di gennaio 2016 (frutto anche di lunghe ed impegnative discussioni), ma a quello del 2005, che da un decennio tutti aspettavamo di modifciare concretamente, operando una semplice “romanella” – una ripulita veloce – giusto per giustificare l’ingresso dei colleghi exCFS e la ripartizione dei “fondi”, la cui assegnazione ha obnubilato la mente dei più….
Quindi niente più riordino delle carriere, niente più tutela del personale, niente più semplicazione!!!
Come Direttivi e Dirigenti del Corpo non possiano non esprimere tutta la nostra indignazione, insoddisfazione ed amarezza per l’occasione mancata e denunciare il fallimento di quanti avevano la responsabilità di condurre al miglior risultato a vantaggio del Corpo e di un servizio pubblico che lo Stato esercita in via esclusiva nei confronti del cittadino.

Il Segretario Generale
Marina Malinconico

10-17 Funzione Pubblica e Presidenza Consiglio Ministri

11-17 Cariche Istituzionali

Sintesi Modifiche 217

Sintesi Modifiche 139