Sindacato Nazionale dei Direttivi e Dirigenti del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco

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La riforma della P.A., dei Vigili del fuoco e delle forze di Polizia – C’è chi ha lavorato e si “legge”

Cari Colleghi,

come anticipato, ieri si è svolto il Consiglio dei Ministri durante il quale le diverse Amministrazioni interessate (CNVVF, PS e FF.AA.) hanno consegnato i decreti legislativi relati al proprio riassetto.
In allegato una tabella riepilogativa e comparativa delle misure adottate per attuare la riforma da parte delle tre Amministrazioni.
E’ evidente da subito che c’è chi il compitino l’ha svolto e chi, invece, ha consegnato quasi in bianco…
A titolo di confronto pubblichiamo anche la  bozza di riforma della Polizia di Stato.
Non vorremmo turbare l’armonia auspicata al tavolo sindacale, nell’evidenziare che i cugini della Polizia di Stato, a seguito di corretti tavoli di confronto sindacale, hanno consegnato un progetto di riforma nel quale sono state valorizzate tutte le funzioni, compreso quelle direttive e dirigenziali, in relazione alla specifica qualificazione professionale.
Accesso con il diploma di scuola superiore, riduzione dei tempi di permanenza per la promozione ad alcune qualifiche, aumento della dotazione organica dei sovraintendenti, istituzione del ruolo direttivo speciale per gli ispettori, incremento del numero delle posizioni direttive e, meraviglia delle meraviglie, istituzione di una nuova prima qualifica dirigenziale per i “vice questori aggiunti” con conseguente rimodulazione del trattamento economico dirigenziale.
Quindi il Commissario Capo diventa l’ultima figura con il trattamento economico disciplinato dal “contratto”.  
Ovviamente il nuovo trattamento per i VQA comporterà il contestuale assorbimento nella nuova indennità dirigenziale dell’assegno di valorizzazione dirigenziale e del cosiddetto trattamento stipendiale “omogeneizzato” (13 e 23 anni); visto che loro lo percepiscono!Praticamente la Polizia ha realizzato la riforma che il SIndirVVF auspicava da oltre 10 anni (basta leggere i vecchi documenti), ovvero fare tutti quanti un passino in avanti… noi invece ci siamo lasciati offuscare le menti da 4 baiocchi!!
Abbiamo fatto mercimonio della nostra professionalità!Quindi, tirando le somme, nel Ministero dell’Interno abbiamo, pari “grado”:
–  Carriera Prefettizia: Viceprefetto aggiunto (prima qualifica dirigenziale)
–  Polizia di Stato: Vice questore aggiunto (nuova prima qualifica dirigenziale)
–  Vigili del fuoco: Direttore Vice Dirigente (funzionario di guardia a vita…)

Appare ora difficile “mettere da parte le contrapposizioni di parte”, quando le nostre richieste di riconoscimento e di valorizzazione delle funzioni direttive mediante l’istituto del tempo di lavoro associato ai posti funzione e l’equiparazione economica, giuridica e previdenziale, disattese, sono diventate già “obsolete” a confronto con quello che, nello stesso Ministero, l’Amministrazione ha saputo riconoscere alla categoria dei direttivi.
Forse sarebbe stato più dignitoso inserire, nella riforma del CNVVF, la possibilità, per i direttivi, di transitare verso altra amministrazione…..

Il Segretario Generale
Marina Malinconico

RIFORMA DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE testo a fronte
Bozza di riforma della Polizia di Stato