Sindacato Nazionale dei Direttivi e Dirigenti del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco

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INCENTIVI PER FUNZIONI TECNICHE: SOLLECITO PER LA DEFINIZIONE DEGLI ACCORDI INTEGRATIVI NAZIONALI

Abbiamo inviato una formale nota di sollecito ai vertici politici e amministrativi del Ministero dell’Interno e del Dipartimento per completare con urgenza i percorsi negoziali sugli incentivi per funzioni tecniche.

I punti chiave della nota:

– Vecchio Codice degli Appalti (Art. 113 D.Lgs. n. 50/2016): Dopo la sottoscrizione dell’Accordo integrativo nazionale del 22 luglio 2025, non risulta ancora avviato il successivo accordo integrativo (previsto dall’art. 15, comma 2) necessario per la distribuzione concreta degli incentivi. Si richiede la tempestiva conclusione del confronto negoziale per riconoscere i compensi agli aventi diritto.

– Nuovo Codice degli Appalti (Art. 45 D.Lgs. n. 36/2023): Nonostante l’Atto di indirizzo del Ministro dell’Interno del 12 settembre 2025 (registrato dalla Corte dei conti il 20 ottobre 2025), non è ancora stato aperto il tavolo negoziale per il personale del Corpo Nazionale. È necessario avviare senza ulteriore ritardo il confronto per definire i criteri di ripartizione e le disposizioni operative per gli Uffici centrali, le Direzioni regionali e i Comandi.

Tutela del personale: Il protrarsi di questi ritardi determina un ingiustificato differimento del dovuto riconoscimento economico per i dipendenti che assumono specifiche responsabilità e mettono a disposizione competenze professionali essenziali. In assenza di concreti sviluppi, tale situazione potrebbe indurre il personale ad attivare iniziative di tutela individuale mediante diffide, messe in mora e ricorsi nelle competenti sedi giudiziarie.

Le richieste formali all’Amministrazione:

Pervenire in tempi certi e brevi alla sottoscrizione dell’accordo integrativo previsto dall’art. 15, comma 2, dell’Accordo nazionale del 22 luglio 2025.

Avviare tempestivamente il tavolo negoziale relativo agli incentivi di cui all’art. 45 del D.Lgs. n. 36/2023.
Comunicare lo stato dei procedimenti, le eventuali criticità e le tempistiche previste per il riconoscimento dei compensi.